L’Associazione Proprietari Nevegal riparte da una certezza: Daniele Ciani. L’assemblea dei soci, riunita domenica 16 agosto, ha rinnovato gli organi direttivi e ha confermato all’unanimità Ciani alla presidenza, affidandogli un nuovo mandato biennale. Accanto a lui, un Consiglio Direttivo che mescola continuità ed energie fresche: Adriano Trevisan sarà il vicepresidente, Fabio Tonon il tesoriere, mentre Lorella De Bon, Marco Dotta, Matteo Dotta, Daniele Libralon, Giuseppe Scarton e Roberto Sturaro comporranno la squadra dei consiglieri.
Nata alla fine del 2019, l’APN ha fatto molta strada. Oggi supera i 230 iscritti, una platea che non si limita ai proprietari di seconde case: dentro l’associazione ci sono residenti, operatori economici, persone che sul Colle vivono, lavorano e investono. «Essere cresciuti fino a queste dimensioni rappresenta una soddisfazione, ma soprattutto una responsabilità» ha sottolineato Ciani, ribadendo la doppia missione dell’APN: dare voce ai proprietari e contribuire alla valorizzazione complessiva del Nevegal.
Il nuovo mandato parte da una consapevolezza chiara: le criticità del Colle restano, ma le potenzialità sono altrettanto evidenti. Per l’APN la strada non è quella delle soluzioni tampone, bensì di una programmazione di medio-lungo periodo, capace di individuare con continuità priorità, servizi, manutenzioni e infrastrutture. In questo quadro si inserisce anche il confronto – già avviato – sul reinvestimento stabile nel Nevegal di una parte delle risorse che il Colle stesso genera.
Ciani non usa giri di parole: «Costruire è sempre più difficile che distruggere, e richiede pazienza, capacità e tenacia». Ed è con questo spirito che il nuovo Direttivo si prepara ad affrontare i prossimi due anni. Realismo, nessuna illusione sulle difficoltà, ma una convinzione netta: il Nevegal ha tutte le carte per guardare al futuro con fiducia.





