Innamorati della neve e degli sci: la Transcavallo torna a San Valentino

Innamorati della neve e degli sci: la Transcavallo torna a San Valentino

 

Il 14 febbraio non è solo la festa degli innamorati. Ma anche degli amanti. Sì, gli amanti della neve e degli sci. O meglio, dello scialpinismo: sta per tornare, infatti, la Transcavallo, la gara a squadre articolata su tre tappe (da venerdì 14 febbraio a domenica 16).

La formula, già collaudata nelle due passate edizioni, vedrà gli atleti raggiungere Piancavallo al termine della prima tappa, pernottare in hotel e, la mattina successiva, ripartire alla volta dell’arrivo di Col Indes. 
Il terzo giorno si percorreranno le tracce classiche del Guslon, con attraversamento della Vallazza, la cresta aerea verso il Castelat, arricchita dalla discesa nella “Mondiale Val Salatis”, per chiudere poi con il verticale “canalino delle placche” fino alla vetta del Guslon con i suoi 50, 55° di pendenza. Tutto questo, senza nessuno spostamento di autovetture, in una una sorta di viaggio agonistico eco-sostenibile.


IL PROGRAMMA


Entrando nello specifico, la prima tappa si correrà venerdì pomeriggio con circa 1000 metri di dislivello positivo: partenza in Alpago e arrivo all’imbrunire a Piancavallo, con la salita all’inedita vetta del Monte Forcella, sfilando prima davanti alla cavità carsica “Antro de le mate”. La seconda giornata riporterà gli atleti in Alpago, seguendo il tracciato della prova Vertical mondiale e passando poi l’ardita Forcella di Palantina alta, per ritornare in Veneto. A quel punto si salirà verso il Rifugio Semenza con l’inedita vetta del Monte Lastè, la Cima Coppi dei tre giorni grazie ai suoi 2.248m di quota. Quindi giù in Val Sperlonga per toccare prima il Col de banca e, a chiudere le salite, ecco la tradizionale piramide del Cornor. Il dislivello supererà i 2200 metri. La terza prova si disputerà sul celebre percorso della Transcavallo moderna: il Monte Guslon è il punto nevralgico della giornata e verrà “scalato” tre volte, prima dalla Val del Cadin poi dalla Vallazza, infine dalla “mondiale” Val Salatis con il ripido canalino delle placche a 55° di pendenza. Il dislivello è di 2.400m.


Il montepremi previsto è di oltre 22mila euro: oltre alle prime dieci squadre al maschile e alle prime cinque al femminile, un riconoscimento spetterà al podio completo delle compagini miste e pure a quello dei Master. Infine, ritorna la gara individuale giovani, domenica 16, nobilitata dalla tappa di Coppa Italia Fisi per le categorie Cadetti, Junior e Under 23.
 

Le iscrizioni (www.transcavallo.it) sono aperte da inizio dicembre: il tetto massimo è di 120 coppie.

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