“Incontri al Museo diocesano”: nuovo appuntamento sui tesori d’arte

“Incontri al Museo diocesano”: nuovo appuntamento sui tesori d’arte

Prosegue la rassegna “Incontri al Museo diocesano”, un ciclo di conferenze e presentazioni di libri per approfondire storia e arte del territorio locale e nazionale.

Il prossimo appuntamento è previsto per venerdì 10, alle 20.30, quando verrà presentato l’ultimo volume monografico della collana “Tesori d’arte nelle chiese del Bellunese”, dedicato all’altare a battenti della chiesa di Santa Maria di Pieve di Cadore. Interverranno la curatrice, Letizia Lonzi – storica dell’arte e componente del comitato scientifico del Museo diocesano – e le autrici di due contributi del volume, la storica dell’arte Marta Mazza e la restauratrice Milena Dean. 

Grazie alle ricerche scientifiche degli autori, il volume ripercorre la storia, intricata e affascinante, della dispersione e del ritrovamento delle originali parti – ora frammentarie – del colossale altare a sportelli mobili (Flügelaltar), realizzato alla fine del Quattrocento. L’artista, appartenente a una bottega tirolese di Bressanone, fu aiutato un intagliatore di grande pregio, ancora anonimo. Secondo le ultime ricostruzioni il colossale altare a sportelli mobili, decorato da tavole dipinte e da un apparato scultoreo policromo, rimase integro nella chiesa di Santa Maria Nascente a Pieve di Cadore fino all’inizio dell’Ottocento, quando per cambiamenti nelle esigenze liturgiche l’abside gotica venne modificata e l’altare smembrato. Le parti superstiti furono disseminate in luoghi diversi e lontani tra loro, come le statue degli apostoli Pietro e Paolo, rintracciate da Marta Mazza nel 2005 nella chiesa della vicina frazione di Pozzale di Cadore – ridipinte e ora riportate all’originaria policromia grazie al restauro ministeriale di Milena Dean – e la Madonna lignea, attualmente esposta ai musei civici di Torino.

Ebbe sorte simile anche l’antico Flügelaltar della chiesa di San Floriano a Pieve di Val di Zoldo, opera di datazione e maestranze analoghe a quelle attive a Pieve di Cadore: disperso e smembrato, è stato rintracciato dalla stessa Marta Mazza a Londra, al Victoria e Albert Museum.

Tornando all’appuntamento, si svolge nella sala conferenze del Museo diocesano di Feltre (via Paradiso 19). Ingresso libero fino ad esaurimento posti (45 persone). Per l’accesso sarà necessario esibire il green pass. Per informazioni, info@museodiocesanobellunofeltre.it, 0439844082 e www.museodiocesanobellunofeltre.it.

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