Giornata intensa quella di ieri (3 agosto) per il Soccorso alpino. Tre interventi in poche ore per assistere escursionisti rimasti feriti lungo i sentieri.
Attorno alle 13, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il Passo Pordoi: sul sentiero 626, una 47enne austriaca è scivolata dopo aver appoggiato il piede su un sasso instabile. Dopo la caduta, la donna è stata soccorsa da medico e tecnico di elisoccorso calati nelle vicinanze. Con possibili traumi alla mano e diverse escoriazioni, è stata issata a bordo e trasportata all’ospedale di Belluno. L’amica che era con lei è stata riaccompagnata a valle da una guida alpina, mentre una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo si portava incontro per eventuale supporto.
Poco dopo, alle 15, il Soccorso alpino della Val di Zoldo è intervenuto in zona Col de le Buse, dove un 17enne di Padova si era infortunato a una gamba sul sentiero 536. Faceva parte di un gruppo scout ed è riuscito, con l’aiuto dei compagni, a raggiungere una strada sterrata vicina. Recuperato in jeep dai soccorritori, è stato accompagnato fino a Le Vare, dove ha proseguito autonomamente verso l’ospedale.
A Col di Lana, invece, il Soccorso alpino di Livinallongo – impegnato nell’assistenza per la Commemorazione dei Caduti – ha prestato soccorso a un uomo di Colle Santa Lucia, scivolato durante la discesa lungo il sentiero. Probabile frattura della clavicola: stabilizzato sul posto da soccorritori e medico, è stato trasportato alla jeep e poi affidato all’ambulanza.





