Doveva essere una giornata di divertimento nella neve. Ma la montagna d’inverno non perdona: abbigliamento inadeguato e scarpe da ginnastica possono essere un grosso problema. Ne sanno qualcosa i cinque ragazzi veronesi – tutti giovanissimi – che giovedì scorso (28 dicembre) si sono persi in Cadore e hanno dovuto chiedere l’intervento del Soccorso alpino.
I cinque, tutti di età compresa tra i 17 e i 19 anni, hanno chiamato la centrale del Suem attorno alle 19, dicendo di non sapere dove si trovavano, in mezzo alla neve. Non riuscendo ad avere informazioni precise sulla loro destinazione, né sul punto di partenza, se non un generico parcheggio del Cadore, dalla centrale sono risaliti alle coordinate della posizione in cui si trovavano, a un centinaio di metri di distanza dal Rifugio Galassi.
I ragazzi sono stati quindi guidati fino all’edificio, per trovare ricovero nel bivacco invernale aperto, che poi – si è appurato solo il giorno successivo – era veramente la loro meta.
Tutto bene quel che finisce bene? No, anzi. Perché ieri mattina (29 dicembre) alle 7.45 circa, i cinque hanno richiamato il 118, dicendo che uno di loro aveva dolori alle gambe e non erano in grado di rientrare autonomamente. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi decollato per poi atterrare nelle vicinanze della struttura. In due rotazioni ha trasportato a valle i ragazzi, che calzavano scarpe inadeguate, non indossavano abbigliamento adatto all’ambiente invernale e portavano una sacca da viaggio a testa.
ALTRO INTERVENTO
Nel pomeriggio di giovedì, verso le 16, è scattato un altro allarme: una quindicenne di Trebaseleghe (Padova) era caduta dal bob e si era fatta male nella zona di Zoldo Alto. Capito che l’incidente era avvenuto lungo la vecchia pista da sci in località Palma, è stato chiesto l’intervento del Soccorso alpino della Val di Zoldo, poiché per la presenza di nubi a 1.400 metri di quota non era certo l’avvicinamento dell’elicottero, né dell’ambulanza vista la possibilità di ghiaccio sulla strada. La giovane, che era con altre persone, è stata raggiunta dai soccorritori e da equipe medica e tecnico di elisoccorso, che sono riusciti a essere sbarcati con un verricello. Stabilizzata per un possibile trauma lombare, la ragazza è stata imbarellata, trasferita nell’ambulanza e trasportata dove era atterrato l’elicottero, volato poi a Belluno.





