Il virus galoppa: 66 persone positive in provincia di Belluno. Il dato arriva dall’Azienda Zero ed è aggiornato al pomeriggio di oggi. Sette casi in più rispetto a stamattina, addirittura 14 in più rispetto a ieri (+20% nell’arco di una sola giornata). Fortunatamente calano i ricoveri ospedalieri per sintomi sospetti da Covid-19: attualmente tra Belluno e Feltre ci sono 16 pazienti, nessuno in terapia intensiva (11 al San Martino, 5 al Santa Maria del Prato). Sono 392 le persone in quarantena domiciliare (+47 rispetto a ieri).
L’Ulss 1 Dolomiti si attrezza per affrontare le prossime giornate, quelle che dovrebbero portare al picco di contagio in Veneto (ma il condizionale è quanto mai d’obbligo). Infatti, per preservare i posti letto di area intensiva, in previsione di un massiccio afflusso di pazienti, la Regione del Veneto ha definito e attivato una serie di nuove modalità operative dell’intero sistema sanitario. La nuova organizzazione operativa sarà valida fino al 15 aprile ed è stata condivisa dal Comitato Scientifico per il coronavirus istituito in Veneto.
RIORGANIZZAZIONE
Niente operazioni che non siano urgentissime. Quindi, viene sospesa tutta l’attività chirurgica programmata per la quale è previsto il ricovero in terapia intensiva post operatoria ad eccezione degli interventi indifferibili in considerazione del quadro clinico dei pazienti, e in particolare nell’ambito della chirurgia oncologica tenendo conto della storia naturale della malattia e dei protocolli integrati con chemio e radioterapia adiuvante.
«Per disporre di personale per la gestione dei posti letto aggiuntivi sia di terapia intensiva che semintensiva si richiede di ridurre l’attività chirurgica programmata non urgente – fanno sapere dall’Ulss -. Questo nell’ottica di recuperare personale per garantire la gestione di tali posti letto attivati secondo il piano regionale per la gestione emergenza Covid-19».
Sospensione anche di tutta l’attività di specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate (a eccezione delle prestazioni prioritarizzate come U e B); rimane garantita, sia come prime visite specialistiche che di controllo, l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico. Sospesa anche l’attività libero professionale intramoenia, con la chiusura degli Urp e tutti gli sportelli di prenotazione, e un contestuale potenziamento delle prenotazioni telefoniche.
Le risposte dei referti di laboratorio e degli esami strumentali verranno inviate per posta a domicilio dell’utente qualora non accessibili online.
OSPEDALE DI BELLUNO
Le degenze di alcuni reparti sono state compattate in modo da lasciare liberi spazi per eventuali pazienti Covid-19. È in corso di allestimento un Punto Medico Avanzato sul fronte sud dell’ospedale prospiciente viale Europa. Come detto ieri, le urgenze di otorinolaringoiatria sono spostate su Feltre.
OSPEDALE DI AGORDO
Rimane in essere la sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per la medicina/lungodegenza/ospedale di comunità.
OSPEDALE DI PIEVE DI CADORE
È in corso di allestimento un filtro all’ingresso per il controllo degli accessi grazie al personale della Protezione Civile.
OSPEDALE DI FELTRE
È stata predisposta un’area per eventuali pazienti Covid-19 che necessitano di ospedalizzazione e un’area degenza dedicata ai casi positivi Covid-19, ma con altre patologie che ne prevedono l’ospedalizzazione nelle due ali del 4° piano del Padiglione Dalla Palma.
Il reparto di Geriatria del Padiglione Dalla Palma è stato sanificato.





