Impaurite dal temporale, due turiste americane si fanno recuperare dall’elicottero

Impaurite dal temporale, due turiste americane si fanno recuperare dall’elicottero

Tuoni, fulmini, saette… e le turiste americane perdono il sentiero. È successo giovedì (6 luglio) sulle montagne sopra Canale d’Agordo. Due escursioniste di 19 e 23 anni sono state sorprese dal temporale e impaurite non erano più in grado di proseguire o tornare indietro. È intervenuto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore per recuperarle e portarle a valle.

ALTRO INTERVENTO A LONGARONE

Una squadra del Soccorso alpino di Longarone è stata inviata sotto Cime Nerville, dove un’escursionista 37enne della Repubblica Ceca, che stava salendo lungo il sentiero 528 si era persa ed era incrodata sopra un salto di roccia. Senza avere le coordinate esatte della posizione, una squadra si è incamminata e in un’ora e mezza è riuscita a individuarla. I soccorritori si sono calati per una ventina di metri, hanno assicurato la donna per poi iniziare con lei la salita verso il sentiero. La 37enne però a un certo punto non ce la faceva più a proseguire. È quindi intervenuta l’eliambulanza che ha recuperato lei e i due soccorritori verso le 21. 

CORTINA

Il Soccorso alpino di Cortina è invece andato incontro in jeep a due turiste svedesi, in zona Col dei Bos, dopo averle guidate con indicazioni telefoniche al rientro da un punto difficoltoso. Sempre per il Soccorso alpino di Cortina, si è concluso attorno all’una il recupero di un escursionista di 73 anni, che aveva avuto dei problemi scendendo dai Tondi di Faloria verso Valle Orita. Verso le 21 è infatti scattato l’allarme per quest’uomo che, prima di riuscire a capire meglio la sua posizione, non è più stato contattabile telefonicamente. Una squadra è quindi partita dall’alto per cercare di individuarlo, una dal basso. Ritrovato, l’uomo è stato trasportato per un tratto in barella fino all’ambulanza, che lui ha però rifiutato.

FERRATA

Ieri (7 luglio) l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato una coppia di escursionisti spagnoli in difficoltà sulla Ferrata delle trincee (a Livinallongo). All’uscita del tratto attrezzato, marito e moglie avevano sbagliato direzione per il rientro, finendo bloccati in un ripido canale erboso. Imbarcati, i due sono stati trasportati a valle.

VAL DI ZOLDO

Verso le 12.30 la Centrale del Suem è stata attivata dal gestore del Rifugio Coldai, che, sentendo delle grida provenienti da una zona sotto l’edificio, con il binocolo ha visto un uomo, assieme a due cani, che si sbracciava tenendosi un ginocchio. Dopo aver imbarcato a Malga Pioda un soccorritore della Val di Zoldo, l’elicottero ha raggiunto il punto indicato, una traccia che sale la Val de le Ziolere. L’uomo che era caduto e si era effettivamente fatto male a un ginocchio, è stato imbarcato e trasportato all’ospedale di Belluno, mentre il soccorritore è sceso lungo la valle assieme ai due cani, per poi caricarli sulla jeep a Malga Pioda e portarli a Palafavera.

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