Guasti in calo del 56% e consumi energetici ridotti del 55% in due anni. Sono i principali risultati del percorso di trasformazione della rete di illuminazione pubblica avviato dal Comune di Feltre e affidato a City Green Light nell’ambito della Convenzione Consip “Servizio Luce”.
Il servizio, attivo dal 1° gennaio 2024 con un contratto della durata di nove anni, ha consentito di realizzare un’infrastruttura tecnologicamente avanzata, capace di rispondere in tempo reale alle esigenze dei cittadini e di valorizzare il patrimonio urbano. Un progetto sostenuto da un piano di investimenti complessivo superiore al milione di euro e da un modello gestionale di tipo ESCO, che integra fornitura di energia elettrica certificata al 100% da fonti rinnovabili, manutenzione ordinaria e straordinaria, telecontrollo degli impianti e servizi avanzati di energy management. «Partivamo da una situazione molto arretrata, con impianti datati e numerose criticità – spiega la sindaca di Feltre, Viviana Fusaro –. L’adesione alla convenzione Consip con City Green Light ci ha permesso di fare un salto di qualità importante, con la sostituzione di quasi 3.000 punti luce e l’introduzione del telecontrollo».
Il fulcro dell’intervento è stato il rinnovo di oltre 3.100 punti luce con tecnologia LED di ultima generazione, una scelta che ha permesso di ridurre i consumi energetici del 55%. Un risultato che si traduce anche in benefici ambientali significativi: ogni anno si evitano emissioni per 187 tonnellate di CO₂, mentre l’utilizzo esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili contribuisce a collocare Feltre tra le realtà più avanzate sul fronte della transizione ecologica.
Tra gli indicatori più rilevanti c’è il netto calo delle segnalazioni di malfunzionamento: dalle 675 registrate nel primo anno di gestione si è passati alle 296 dell’ultimo rilevamento disponibile, con una riduzione complessiva di circa il 56%. Un risultato ottenuto grazie a un modello gestionale fondato su monitoraggio continuo, manutenzione programmata e verifiche strumentali, che consentono di intervenire sulle criticità prima che si trasformino in disservizi.
A questo si affiancano un call center attivo 24 ore su 24, il pronto intervento, la gestione diretta dei sinistri sugli impianti e la creazione di un’anagrafica tecnica costantemente aggiornata. Una rete più affidabile significa maggiore continuità del servizio, ma anche strade più sicure e una gestione delle emergenze più rapida ed efficace. I risultati raggiunti poggiano su un piano di investimenti strutturato: oltre 850.000 euro destinati all’efficientamento energetico, circa 150.000 euro all’innovazione tecnologica e 290.000 euro alla messa a norma degli impianti.
Il percorso, però, non è ancora concluso. «Il modello adottato guarda al medio periodo – aggiunge la sindaca Fusaro –: il contratto dura nove anni, due sono già trascorsi, e al termine l’impianto tornerà completamente al Comune. Intanto, il calo delle segnalazioni conferma che il servizio sta migliorando». Già nel corso di quest’anno è previsto l’avvio della progettazione per il rifacimento degli impianti nelle aree strategiche della città, dalla cittadella a Borgo Ruga, fino alle vie Belluno, Nassa e Crispi, dove le infrastrutture risultano ormai obsolete e fuori produzione, con l’obiettivo di coniugare tutela del valore storico e aggiornamento tecnologico.





