Il turismo manifesta, Fisascat Cisl in piazza per gli 8mila lavoratori del settore

Il turismo manifesta, Fisascat Cisl in piazza per gli 8mila lavoratori del settore

La delegazione di Belluno-Treviso di Fisascat ha manifestato a Venezia, venerdì scorso, in nome e per conto degli oltre 8.000 lavoratori del settore turismo che, tra la provincia di Belluno e quella di Treviso hanno a che fare con le incertezze contrattuali e con la crisi del settore.

«Al motto di ‘rilanciamo il turismo, tuteliamo il lavoro, proteggiamo il nostro patrimonio, insieme’, la Fisascat di Belluno Treviso – spiega la segretaria generale Patrizia Manca – ha deciso di far sentire la propria voce a Venezia. Il turismo rappresenta il 30% dei nostri contratti, è il settore più colpito dalla pandemia che ora, con i nuovi e pesanti scenari di guerra, rischia di venire ulteriormente penalizzato. Il turismo ha subito perdite ingenti e l’incertezza cala come una scure sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie. Serve un rilancio dell’intero comparto e la salvaguardia del capitale umano impiegato. Il turismo è un settore difficile, esposto più di altri a picchi e orari di lavoro variabili, occorre ridare slancio, aumentare le buste paga dei lavoratori, attraendo i giovani senza farli scappare all’estero. È un driver per lo sviluppo dell’economia, ma anche dell’occupazione. Ci siamo fatti sentire e abbiamo acceso i riflettori sull’emergenza turismo».

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