Il progetto “Alta Via accessibile” diventa realtà con Gabriel e Giada

Il progetto “Alta Via accessibile” diventa realtà con Gabriel e Giada

È stato posto il primo e fondamentale tassello del progetto legato all’Alta Via Accessibile, ideato dall’Assi aps onlus. 

Tassello che ha un protagonista: Gabriel De Toffoli. Il quale, pur avendo una disabilità fisica, è artefice di una serie di brillanti risultati nel tiro con l’arco, anche contro i normodotati. E pure in ambito scolastico: tanto è vero che ha appena superato gli esami della scuola secondaria di primo grado. Ebbene, ora Gabriel sta vivendo in prima persona un’esperienza in montagna, insieme ai suoi coetanei: nel campeggio estivo di Pralongo, in territorio zoldano. 

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio scolastico, gestita da insegnanti di educazione fisica e si sviluppa in quattro turni, nei mesi di luglio e agosto: ogni turno dura un paio di settimane ed è arricchito da una cinquantina di giovani. Grazie alla disponibilità dei responsabili, il campeggio quest’anno è a prova di inclusione e accessibilità. 

In questo senso, anche l’Assi aps onlus ha avuto un ruolo chiave, avendo messo a disposizione il mezzo più idoneo per far sì che il giovane arciere, e brillante studente, partecipasse alle attività e alle gite. E, in generale, per aver contribuito ad accompagnare in questi anni Gabriel in un percorso di autonomia e consapevolezza. 

«Negli anni – spiegano i vertici dell’associazione presieduta da Davide Giozet – abbiamo promosso un grande lavoro culturale, attraverso la formazione dei docenti e una serie di iniziative di sensibilizzazione, come Integralmente Sport & Cultura». Nessun dubbio, i risultati si toccano già con mano: «I rapporti intrecciati con l’Ufficio scolastico territoriale di Belluno e l’impegno, da parte nostra, di individuare soluzioni concrete, permettono di arrivare lontano». Anche in quota: «Non parliamo solo di scalare montagne vere, ma di oltrepassare i limiti dati dalle barriere mentali e culturali per arrivare a una partecipazione vera e piena alla vita sociale». 

Cosa succederà nei prossimi giorni? La sperimentazione di una piccola Alta Via Accessibile diventerà realtà, su un percorso e un territorio già compresi nelle Alta Via 1 e Alta Via Dolomiti Bellunesi. Oggi (7 luglio) e domani Giada, promessa della boccia paralimpica e Gabriel dormiranno una notte in quota presso Malga Pramper assieme a tutti i ragazzi del campeggio. Sabato con il prezioso supporto degli amici del gruppo Montagna che Aiuta del CAI Feltre, arriveranno, sulla joelette, al rifugio Sommariva al Pramperet.

Un’avventura che si può seguire nei canali social di Assi onlus

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