Diventare giraffa per combattere la violenza contro le donne. E’ il senso del momento di riflessione messo in campo ieri mattina (22 novembre) al campus Tina Merlin di Feltre dagli studenti dei corsi di laurea in Infermieristica e in tecniche della prevenzione, a seguito dei tragici fatti che hanno coinvolto due loro coetanei e in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in calendario sabato 25 novembre.
Questo il pensiero espresso dagli studenti: “Come studenti di infermieristica ci impegniamo al rispetto e alla non discriminazione, come definito nel codice di deontologia professionale, che sono parte dell’ educazione alla salute che ci sentiamo di dover garantire ai cittadini. Useremo i principi della comunicazione non violenta: il linguaggio della giraffa che si contrappone a quello dello sciacallo. La giraffa, questo mammifero dal cuore grande (il più grande), con incredibile forza nelle zampe e con il lungo collo per vedere oltre. Vorremmo essere come lei: osservare, identificare i sentimenti, riconoscere i bisogni e dare libera espressione alle richieste”.
Hanno poi preso voce i laureandi, che si stanno laureando nella sessione di Giulia Cecchettin, con la lettura di poesie e musiche, nel commosso ricordo che il tempo che stanno vivendo era il tempo che avrebbe potuto vivere Giulia con gioia e spensieratezza. L’evento si è chiuso con l’ invito al dialogo, al confronto ed alla condivisione ma anche e soprattutto al rispetto. “Parliamone, con il giusto linguaggio: plurale ed inclusivo, con le giuste parole, perchè le parole possono essere finestre ma anche muri”.





