Intervento complesso a Perarolo, dove un iceclimber di 37 anni, originario di Vigo di Cadore, è precipitato per circa otto metri mentre scalava una cascata di ghiaccio. L’uomo, che procedeva da primo di cordata, ha perso conoscenza dopo l’impatto con la parete. A dare l’allarme, verso le 10.50, sono stati i due compagni di uscita.
Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato attivato dalla centrale del 118 e le squadre si sono subito messe in movimento. Nel frattempo gli amici, vista l’impossibilità di assisterlo in parete, sono riusciti a calarlo alla base della colata. Le condizioni meteo hanno impedito il decollo dell’elicottero Falco: per questo l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso hanno raggiunto la zona via terra, unendosi ai soccorritori già in avvicinamento.
Sul posto sono intervenuti anche un medico di Stazione, due tecnici del Soccorso alpino di Cortina e tre unità della Guardia di finanza. I mezzi hanno potuto avanzare solo fino alla strada innevata; da lì le squadre hanno proseguito a piedi lungo il sentiero, raggiungendo l’infortunato in circa mezz’ora, tra i Piani di Dubiea e il Boite.
Il 37enne, politraumatizzato, è stato stabilizzato e caricato sulla barella, assicurata con la corda per la calata lungo l’itinerario di salita. Una volta raggiunta la strada, l’uomo è stato affidato all’ambulanza, che lo ha trasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Le sue condizioni sono gravi.





