Ripensare un edificio inutilizzato e trasformarlo in un luogo di studio, accoglienza e socialità. È l’idea che ha permesso alle classi terze A e B dell’Istituto Comprensivo di Feltre di conquistare il secondo premio regionale del concorso “Macroscuola” 2025/26 promosso da ANCE Veneto Giovani. In gara anche la terza F, che ha contribuito al percorso progettuale.
Il lavoro è stato presentato nell’aula magna della scuola media Rocca, davanti alle istituzioni locali e ai rappresentanti di ANCE Veneto. Presenti l’assessore Andrea Bona, il presidente del consiglio comunale Ennio Trento, il referente dell’Ulss Samuel De Bortoli, insieme a Mauro Conte e Mattia Paccagnan di ANCE Veneto Giovani. Proprio Paccagnan ha consegnato simbolicamente agli studenti la maxi‑copia dell’assegno da 300 euro.
Il progetto immagina una nuova vita per l’edificio “Braite”, oggi di proprietà dell’Ulss e inutilizzato: una Braite Eco Campus House, articolata su due piani, con sala conferenze, cucina e sala pranzo, biblioteca, laboratori, spazi ricreativi e sei camere con letti a castello per ospitare studenti fuorisede. Una soffitta trasformata in area relax completa l’idea di un luogo pensato per lo studio e l’aggregazione.
Il percorso è stato costruito attraverso gruppi di lavoro, confronti continui e una suddivisione dei compiti che ha permesso agli studenti di arrivare a una sintesi condivisa. Per il social contest del concorso è stato realizzato anche un video di un minuto, che ha superato i mille like.
«Il recupero è la strada giusta per salvaguardare il nostro territorio» ha commentato il presidente del consiglio comunale Ennio Trento, complimentandosi con i ragazzi per l’alto valore del progetto. Dello stesso avviso Mauro Conte di ANCE Veneto: «Uno degli obiettivi del concorso era far capire quanta complessità ci sia dietro un progetto. Questi studenti non solo l’hanno compreso, ma hanno saputo superare gli ostacoli, realizzando un lavoro dettagliato e armonico, ben inserito nel contesto».





