È ripartito il confronto per la cessione del ramo fonderia di Hydro Extrusion Feltre. Nel pomeriggio di ieri (7 ottobre) in Regione è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo tra Aluminium Dolomites srl – la potenziale subentrante, appartenente al gruppo Cortese – e le organizzazioni sindacali sulla contrattazione di secondo livello che riguarderà i 36 lavoratori coinvolti. Un passaggio che arriva dopo lo stop della scorsa settimana, quando la brusca interruzione delle trattative aveva fatto temere il naufragio dell’intero percorso di reindustrializzazione.
L’assessore regionale Massimo Bitonci parla di un’intesa frutto di «un intenso lavoro di negoziazione» e di una mediazione che ha impegnato la Regione «in modo significativo». Bitonci ringrazia l’Unità di crisi aziendali per il supporto garantito e sottolinea come l’accordo raggiunto rappresenti «condizioni di equilibrio, rispettose della professionalità e dell’esperienza dei lavoratori». Ora la parola passa proprio ai dipendenti, chiamati in assemblea a esprimersi sull’ipotesi di intesa. «Confido che i lavoratori apprezzino la qualità dell’accordo e che, in caso di esito positivo, si possa proseguire verso il subentro effettivo» aggiunge l’assessore.
Bitonci rassicura infine le parti sociali sul fatto che la Regione continuerà a seguire il dossier anche dopo l’eventuale passaggio di consegne: «Abbiamo già assunto l’impegno di monitorare e supportare questo processo di reindustrializzazione, che riteniamo di grande importanza per il sistema produttivo locale e regionale e per l’occupazione».





