Tutti a scuola? Sì, di riciclo.
Dopo diverse edizioni in presenza, l’edizione 2021 del “Green game digital” si pone un obiettivo ambizioso: sensibilizzare e coinvolgere i giovani sui temi dell’economia circolare, offrendo loro una più ampia visione rispetto all’opportunità di ridurre la produzione di rifiuti, fare una corretta raccolta differenziata e valorizzare il riciclo degli imballaggi in alluminio, carta e cartone, plastica, vetro e acciaio.
L’approccio studiato dai Consorzi è innovativo e riuscirà a coinvolgere oltre 20mila studenti in tutta Italia. Parteciperanno al progetto 106 istituti superiori, uno per ogni provincia italiana: compresa Belluno. Lo scopo? Comporre un vero e proprio “Campionato nazionale del riciclo”, nel quale i ragazzi si batteranno in quiz a risposta multipla, classe contro classe, mettendo alla prova le loro conoscenze in campo ambientale.
Gli studenti potranno partecipare al Green Game Digital sia da scuola, sia da casa. Stabilito l’appuntamento si collegheranno su una piattaforma riservata, realizzata e gestita dagli esperti formatori della PeakTime – agenzia specializzata in progetti didattici, scelta dai Consorzi per gestire l’intera iniziativa – e nella prima fase assisteranno alla lezione supportata da contenuti multimediali appositamente studiati per catturare anche on line la loro attenzione.
Subito dopo si passerà alla fase di verifica: quiz, domande multi-risposta a tempo, vero o falso per stabilire il grado di apprendimento dei ragazzi durante la lezione e individuare così i più meritevoli dell’appellativo di “esperto riciclatore”. Lo studente più meritevole vincerà in premio un buono per gli acquisti online, mentre la classe che otterrà il punteggio medio più alto si aggiudicherà il pass per la finalissima, in cui incontrerà le migliori classi selezionate.
In una nota congiunta i Consorzi promotori del Green Game dichiarano: «L’obiettivo di questo collaudato format è di inquadrare le modalità di una corretta gestione dei rifiuti di imballaggio, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo, non soltanto nella vita quotidiana di tutti i giorni, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli. L’iniziativa coinvolge le giovani generazioni attraverso un metodo didattico avvincente quanto efficace che coniuga apprendimento e divertimento».





