Gli eroi olimpici e paralimpici raccontati da Federico Buffa

Gli eroi olimpici e paralimpici raccontati da Federico Buffa

Una serata per accendere i riflettori sullo sport paralimpico, attraverso le voci di chi ne scrive la storia e di chi la racconta. Si è tenuto giovedì (6 marzo) a Cortina l’evento “Eroi moderni: la costruzione del valore paralimpico. Racconti, suggestioni, progetti in vista del 2026”. Protagonisti sul palco il maestro della narrazione sportiva Federico Buffa, voce inconfondibile di Sky Sport, e il campione ampezzano di parabob Flavio Menardi, in un dialogo che ha esplorato storie, emozioni e valori di un movimento in continua ascesa, tracciando un ponte ideale verso i grandi eventi che attendono la regina delle Dolomiti nel 2026.

«Siamo arrivati a un punto in cui è necessario prendere una decisione, considerato anche l’orientamento di quella che possiamo chiamare giurisprudenza di settore, ancora piuttosto ondivago – ha osservato Buffa –. Dopo Mike Powell, ad esempio, il salto in lungo non ha più avuto un grandissimo campione. Oggi ci troviamo di fronte alla situazione paradossale per cui attualmente in questa disciplina il miglior atleta del mondo è il paralimpico Marcus Rehm. È il caso di scuola principale che abbiamo davanti: che facciamo? Credo che in futuro non ci sarà più una divisione così netta tra movimento paralimpico e non, avremo atleti che potranno competere in entrambi i contesti. Non sarà più una questione di protesi o meno, ad esempio. In fondo, ciò che conta è vedere il migliore al mondo».

«In ospedale ti dicono sempre le cose positive, e questo aiuta» ha raccontato Menardi a Buffa, con la consueta spontaneità, ripercorrendo i momenti successivi al grave incidente di gioco che lo ha visto suo malgrado protagonista nel 2016. «Avevo il supporto di tante persone che venivano a trovarmi. Ho pensato subito di tornare allo sport in qualche maniera, perché è sempre stata la mia passione. Ho provato lo slide hockey, ma non era la disciplina giusta per me. Se la parola chiave di tutto questo percorso è stata la serenità? Penso di sì, sono sempre stato un tipo tranquillo, ho seguito le indicazioni che mi davano e tutto è andato per il meglio». Un pensiero al grande evento che attende Cortina nel 2026: «Sarà straordinario, ma ciò che più conta è l’eredità che lascerà a Cortina: tutti i locali, i ristoranti, gli stessi alberghi, si stanno impegnando per rendere le proprie strutture sempre più accessibili. Nonostante le sfide poste dal territorio montano, c’è una forte volontà di fare tutto il possibile per migliorare l’inclusività della nostra città».

La serata ha ospitato le premiazioni del concorso di idee “Cortina per tutti”, promosso dal Comune, e infine l’attesa incoronazione delle quattro società vincitrici dell’11esima edizione di “Mi Piace di Cuore”, il contest social a sfondo benefico di EstEnergy Gruppo Hera che anche quest’anno ha messo a disposizione 10.000 euro per sostenere i migliori progetti delle società paralimpiche venete. 

“Mi Piace di Cuore” sostiene progetti concreti che trasformano lo sport in un importante strumento d’inclusione: dall’abbattimento delle barriere architettoniche all’acquisto di attrezzature specializzate, dalla formazione di nuovi istruttori alla creazione di spazi sempre più accessibili. Il filo rosso che unisce le iniziative è la volontà di promuovere l’autonomia personale e l’inclusione sociale, creando nuove opportunità per gli atleti con diverse abilità. 

I 23 progetti in gara nell’11esima edizione, nelle scorse settimane sono stati pubblicati nella pagina Facebook del contest per essere votati dal pubblico. Anche quest’anno hanno riguardato una vasta gamma di discipline, tra cui bocce, tiro con l’arco, paracanoa, ginnastica artistica, nuoto, baskin, rugby in carrozzina, calcio, tennis e karate. Da iniziative che puntano all’acquisto di attrezzature specifiche, come canoe per atleti con disabilità motorie o swim lift per facilitare l’accesso alle piscine, a progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, come la costruzione di rampe di accesso o l’installazione di cancelli elettrici per agevolare gli ingressi alle strutture. Non sono mancate le iniziative per migliorare l’offerta sportiva attraverso la formazione di tecnici specializzati.

Un’11edima edizione che ha confermato il grande coinvolgimento della community digitale con circa 10.000 “Mi piace” collezionati dai singoli progetti, eguagliando il significativo risultato dello scorso anno. La classifica finale è stata determinata combinando il gradimento espresso dagli utenti social con il giudizio di una commissione tecnica d’eccellenza, composta da rappresentanti di Cip e Coni Veneto, EstEnergy Gruppo Hera, e da Flavio Menardi, testimonial di questa edizione. 

Il montepremi di 10.000 euro, quindi, è stato assegnato alle seguenti società sportive:

  • Asd Run & Jump – Padova
  • Asd Baseball Softball Club Rovigo – Rovigo
  • Asd Nuoto Pinnato Vicenza – Vicenza
  • Asd Arcieri del Castello – Conegliano (Treviso)

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto