Stavano per iniziare le riprese della serie tv “Un passo dal cielo”.
Ma il teatro scelto per girare le scene della prossima stagione, legata alla produzione Rai, ha presentato un problema: il lago di Mosigo era in secca. Senz’acqua.
Il motivo? Lo spiega il sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon: «È venuta giù una vecchia paratia di quarant’anni. Si è rotta la vite senza fine e, nell’arco di due ore, il lago si è letteralmente svuotato».
Peccato che la location sia stata scelta per ospitare l’attore Daniele Liotti e il resto della troupe: «Le riprese sarebbero dovute partite venerdì, fortunatamente fuori San Vito. A conferma che nemmeno un autore di thriller avrebbe potuto scrivere un copione del genere, con un tempismo così perfetto. Ma abbiamo risolto il problema e stiamo aspettando che il livello torni normale».
Il problema è emerso ieri pomeriggio, attorno alle le 17: «E alle 20 il lago era già vuoto. Adesso abbiamo tamponato l’emergenza con assi di legno, mentre la paratia dovrà essere rifatta».
Ora, comunque, l’acqua sta tornando. Molto lentamente («ci vogliono due ore per svuotare, molto di più per riempire» dice il sindaco). Sotto l’occhio delle telecamere, San Vito e il lago di Mosigo si preparano a diventare un set a cielo aperto. E a indossare il loro abito migliore: un abito di meraviglie naturalistiche. Già a partire dalle prossime ore, con i primi ciak di “Un passo dal cielo”. E di una stagione, la numero 6, che abbraccerà le Dolomiti bellunesi.





