Un fulmine caduto sulla Ferrata del Camoscio ha coinvolto un escursionista impegnato durante la discesa dal Monte Palombino. L’uomo è stato sbalzato una quindicina di metri più in basso, tra le balze di roccia, mentre i due amici che erano con lui hanno dato l’allarme e coordinato i soccorsi dal solo punto con copertura telefonica. Il 43enne di Dueville, dolorante e con possibili traumi ed escoriazioni, è riuscito comunque a raggiungere la strada forestale sopra Malga Dignas. Lì lo hanno intercettato i gestori, arrivati con la jeep dopo essere stati avvisati da altri escursionisti. Poco distante è atterrato Falco 2: tecnico di elisoccorso ed equipe medica lo hanno stabilizzato e trasportato all’ospedale di Belluno.
Caviola, caviglia ko sul sentiero: 74enne portata all’ospedale
La giornata del Soccorso alpino era iniziata già alle 9.40, con un intervento a Pisoliva, Caviola. Una 74enne di Milano, messo male un piede all’imbocco del sentiero, aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia. La donna, accompagnata dalla sorella, è stata assistita dai soccorritori e trasferita all’ambulanza di Alleghe, diretta all’ospedale di Agordo.
Civetta: 29enne ferita al polso, recupero con verricello nel bosco
Alle 10.15 nuovo allarme sul Civetta, nei pressi di Forcella Casamatta. Una 29enne di Firenze, lungo il sentiero 563, si è procurata la probabile frattura di un polso. Falco 2 è sceso nel bosco con un verricello di 25 metri: il tecnico di elisoccorso ha issato a bordo la ragazza, poi affidata all’equipe sanitaria durante il volo verso Agordo. L’amica che era con lei ha proseguito autonomamente.





