Fratelli d’Italia: «Importanti i nostri presidii, i fatti lo dimostrano»

Fratelli d’Italia: «Importanti i nostri presidii, i fatti lo dimostrano»

 

«Il sequestro di droga e la segnalazione di diverse persone, da parte delle Forze dell’ordine, dimostrano che le criticità da noi segnalate non erano destituite di fondamento. E sopratutto che non si tratta di semplici ragazzate, come spesso affermato dall’amministrazione comunale». A sostenerlo sono i militanti di Fratelli d’Italia Belluno-Dolomiti: in particolare, il portavoce provinciale Filippo Osnato, il consigliere comunale Raffaele Addamiano, la presidente del Circolo di Belluno Monica Mazzoccoli e il responsabile della consulta sicurezza Alessandro Farina. 

A questo proposito, il partito ha svolto due presidii in due diverse settimane: «È evidente che, almeno in parte, siamo stati pungolo per le istituzioni cittadine, che hanno finalmente deciso di attivarsi, chiedendo l’intervento delle Forze dell’ordine, le quali hanno potuto verificare la fondatezza delle segnalazioni nostre e dei tanti cittadini esasperati da una situazione intollerabile che si protrae da lungo tempo. Non possiamo che esprimere gratitudine per il lavoro svolto da Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale: ancora una volta hanno dimostrato che, chiamati ad agire, compiono in maniera egregia il loro lavoro, con competenza e professionalità».

Da qui, l’auspicio di Fratelli d’Italia Belluno-Dolomiti: «Speriamo che questo non sia stato un intervento isolato, ma che sia seguito da altri, poiché risulta evidente che il problema esiste, è concreto. Non si tratta di fantasie, né di marachelle e va affrontato con tutti i mezzi, che non possono essere solo quelli repressivi, come accaduto giovedì, ma anche educativi e formativi, sopratutto verso coloro che saranno i cittadini attivi della nostra città. Anche su questo tema, ci sembra che la giunta cittadina sia piuttosto latitante».

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