L’ultima variazione operata dal Comitato paritetico per la gestione del Fondo Comuni confinanti chiude la programmazione quinquennale 2013-2018. «Le ultime variazioni – afferma l’onorevole Roger De Menech – consentiranno di utilizzare i residui derivati dalle attività svolte in questi anni». Oltre a una serie di modifiche contabili su progetti già approvati, il Comitato ha dato il via ad alcune nuove attività in tutte e cinque le province.
Nel Bellunese, in particolare, è stato approvato il progetto di miglioramento, riqualificazione e messa a norma degli ecocentri dell’Agordino per un totale di 837mila euro. Un altro progetto comprensoriale tocca il Feltrino dove inizierà la manutenzione straordinaria del macello che serve una zona di una decina di comuni. Il costo dei lavori è di 265mila euro.
«Chiusa questa fase, da gennaio possiamo cominciare a lavorare sulla programmazione 2019-2023», afferma il presidente De Menech. «Dopo il consolidamento degli ultimi cinque anni, probabilmente i prossimi saranno dedicati allo sviluppo. Ricordo che il problema principale a cui rispondono queste misure sono i divari economici e sociali tra aree contermini. Al di là delle singole opere, i risultati su scala ampia di questo lavoro si vedranno in futuro. Uno degli effetti a cui miriamo è il contenimento dove non l’arresto del fenomeno dello spopolamento e una ritrovata attrattivi delle zone montane».





