Il 2022 è un anno coerente. È stato tra i più caldi della storia, con un’estate torrida come non si era mai visto. Ha avuto un autunno decisamente estivo, con temperature elevate fino ai primi di novembre. E adesso finisce con un inverno che non vuol saperne di sbocciare.
La stagione fredda, in realtà, è tutto fuorché fredda. Basta guardare le temperature degli ultimi giorni per rendersene conto: 10,5 gradi di massima il giorno di Natale a Belluno, quasi 8 gradi a Cortina, e addirittura 7 sulle piste di Arabba. Sembra (ed è) caldissimo per la stagione. Eppure la fine d’anno sarà ancora più calda. Tutta colpa dell’anticiclone africano, che sta sbuffando aria sub-tropicale sulle Dolomiti bellunesi. Normale d’estate, non certo a fine dicembre. E le temperature dei prossimi giorni saranno proprio anomale.
A parte una parentesi un po’ più fresca oggi (giovedì 29) e domani (venerdì 30), il clima sarà primaverile, soprattutto in montagna. Effetto del combinato disposto di anticiclone e inversione termica. Capita così che a San Silvestro lo zero termico si situerà attorno ai 3.300 metri, mentre il giorno di Capodanno sarà addirittura a 3.500 metri. Valori che di solito si trovano ad aprile e a maggio.
A Cortina tanto per fare un esempio le minime tra l’ultimo e Capodanno non dovrebbero scendere sotto lo zero. Dovrebbero rimanere sui 3-4 gradi, come fosse primavera. Le massime invece dovrebbero aggirarsi sui 10 gradi. Valori simili a quelli di Belluno, dove le temperature dovrebbero essere un po’ più fresche, per effetto dell’inversione termica. In ogni caso, non farà freddo come il calendario richiederebbe. E le previsioni a lungo termine dicono che il tempo sarà così fino all’Epifania. Un problema non da poco per le piste da sci.





