FIAB Belluno protesta: «Esclusi dai contributi comunali per il secondo anno»

FIAB Belluno protesta: «Esclusi dai contributi comunali per il secondo anno»

FIAB Belluno APS alza la voce contro il Comune di Belluno. L’associazione è rimasta esclusa dai contributi previsti dall’avviso pubblico per eventi e attività sociali del 2025, approvato dalla Giunta il 4 dicembre. Una decisione che FIAB definisce «sorprendente e inaspettata», soprattutto alla luce del percorso condiviso e del riconoscimento istituzionale finora espresso.

La domanda di contributo riguardava due iniziative storiche: Bimbimbici, giunta alla 24ª edizione, e la rassegna Pedali e altre storie, sette serate dedicate a cicloturismo, ambiente e inclusione. Entrambe hanno il patrocinio comunale e registrano ampia partecipazione: circa 400 persone per Bimbimbici, certificata anche come “Green Event” dal Comune per il suo impegno sulla mobilità sostenibile.

FIAB sottolinea che, a fronte di 32 domande, solo due associazioni sono state escluse: «È il secondo anno consecutivo che accade, nonostante il valore sociale e ambientale delle nostre iniziative». L’associazione ricorda che il patrocinio comunale è un riconoscimento simbolico dell’interesse pubblico, ma non sostituisce il sostegno economico necessario per garantire continuità alle attività.

Nonostante la delusione, FIAB conferma il proprio impegno: «Continueremo a lavorare per una mobilità sostenibile, la salute delle persone e una migliore qualità urbana». L’associazione ribadisce la disponibilità a collaborare con istituzioni e cittadini, convinta che il lavoro svolto rappresenti un patrimonio per Belluno e un investimento sul futuro.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto