Feltre, tariffe dei rifiuti al ribasso. Nonostante il covid

Feltre, tariffe dei rifiuti al ribasso. Nonostante il covid

Nessun aumento, nonostante la pandemia. Approvate ieri sera dal consiglio comunale di Feltre le tariffe 2021 della Tari. Le prime dopo l’avvio, ad inizio 2021, della gestione dei rifiuti targata Bellunum. Cambia il metodo di calcolo, come previsto da Arera, l’authority nazionale. «Quest’anno in bolletta l’utente troverà due voci distinte – spiega l’assessore ai rifiuti di Feltre, Adis Zatta -: quella per la gestione operativa, in capo a Bellunum, quella per la gestione del tributo, che resta interna agli uffici comunali».

A livello pratico non cambierà nulla. Anzi, qualcosa sì, in meglio. Le nuove tariffe sono mediamente meno care di quelle del 2020. Pagheranno qualcosa in più solamente i single, per i quali si prevede un costo di 78,87 euro, 3,67 euro in più dell’anno scorso. Ma attenzione, la cifra non comprende i vari bonus, come ad esempio la riduzione (fino al 30%) per chi opera il compostaggio domestico. Per tutte le altre categorie, i costi saranno minori. Una famiglia di due persone pagherà 136,44 euro, il 5,14% in meno. Ancora meglio per un nucleo di tre persone, dove il risparmio sale a più di 7 euro. E così via.

Restano, anzi aumentano, anche le agevolazioni per le categorie più deboli. Confermate le 100 aperture gratuite del cassonetto del rifiuto secco per chi ha figli piccoli. Raddoppiate (da 100 a 200) quelle per chi abbia in casa persone con problemi di incontinenza certificati.

Tariffe al ribasso anche per le utenze non domestiche (che incidono per il 35% nel costo totale del servizio). Anche loro pagheranno un po’ meno, anche se i risparmi saranno più contenuti, nell’ordine dell’1,2 – 1,5%, con punte del 25% per l’ospedale e le case di cura.

Merito del costo totale del servizio, che rimane invariato (1.852.000 euro), nonostante l’anno di covid abbia fatto aumentare, e di molto, alcune voci. In particolare il conferimento di rifiuti ingombranti, passati dai 51mila chili del 2019 ai 149mila del 2020, e l’aumento del residuo da spazzamento stradale.

«Nonostante questo – conclude l’assessore Zatta – i dati del 2020 restano di eccellenza. La percentuale di raccolta differenziata è all’80%, solamente un punto in meno del 2019, ma con tutte le problematiche legate allo spazzamento e alle sanificazioni».

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