Scuola, fronte comune contro l’accorpamento dell’Ufficio scolastico

Scuola, fronte comune contro l’accorpamento dell’Ufficio scolastico

Si alza il fronte istituzionale contro il possibile accorpamento dell’Ufficio scolastico territoriale di Belluno con Treviso, una prospettiva che negli ultimi giorni ha riacceso il dibattito sul progressivo indebolimento dei servizi in provincia. A intervenire è il presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, che ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e all’Ufficio scolastico regionale chiedendo due cose precise: la nomina rapida di un nuovo dirigente e lo stop a qualsiasi ipotesi di accorpamento con la pianura. Il tema nasce dal trasferimento, dal primo giugno, del dirigente dell’ambito bellunese alla sede di Treviso, lasciando vacante una figura chiave proprio in una fase delicata dell’anno, tra esami di Stato e organizzazione del prossimo anno scolastico.

Nella sua lettera, il presidente sottolinea la specificità della provincia di Belluno, un territorio montano segnato dal calo demografico e caratterizzato da una rete scolastica diffusa anche nei centri più periferici. In questo contesto, spiega, mantenere un ufficio scolastico autonomo non è una scelta burocratica, ma una condizione essenziale per garantire equità, servizi e tenuta sociale delle comunità. Il timore è che un eventuale accorpamento con Treviso allontani i centri decisionali e indebolisca ulteriormente i servizi di prossimità, con ricadute soprattutto sulle realtà più isolate.

Sulla stessa linea si muovono anche i consiglieri regionali di Alleanza Verdi Sinistra, Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, che hanno depositato una mozione per chiedere alla Giunta regionale di attivarsi con il Ministero. Secondo i due esponenti, l’assenza di una guida titolare rappresenta un segnale allarmante, soprattutto in una provincia che conta 33 istituti scolastici distribuiti in un territorio complesso e con un’elevata mobilità del personale. Da qui la richiesta di nominare al più presto un dirigente e di aprire un confronto tra Ufficio scolastico regionale, sindacati e istituzioni locali.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto