Chi arriva a Feltre da oggi viene accolto da un messaggio chiaro e suggestivo: la città è storia e natura, cultura e paesaggio. Due nuovi pannelli di benvenuto sono stati installati nelle località di Anzù (nei pressi del distributore) e Casonetto, sostituendo la precedente cartellonistica. Il colore scelto è il rosso granata, simbolo identitario di Feltre, mentre la grafica punta a raccontare, già al primo sguardo, la doppia anima del territorio.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di Feltre e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, che ha sostenuto i costi dell’intervento. Un progetto che va oltre la semplice segnaletica, come sottolinea il sindaco Viviana Fusaro: «Ogni gesto di cura e accoglienza contribuisce a rafforzare l’identità della nostra comunità. Questi pannelli sono un invito a scoprire Feltre, un saluto che racconta la bellezza del centro storico e la ricchezza naturale che ci circonda».
Anche il Parco Nazionale ha voluto rimarcare il valore dell’iniziativa. Il commissario straordinario Ennio Vigne ha parlato di un esempio concreto di collaborazione tra enti: «Il Feltrino è un connubio unico di storia, arte e natura. I nuovi pannelli permettono di presentare questa ricchezza ai visitatori fin dal loro arrivo».
La grafica dei pannelli è pensata come una vera e propria “porta d’ingresso” alla città. Le lettere che compongono la scritta Feltre racchiudono elementi naturali – fauna e flora – che richiamano il patrimonio del Parco, accanto a dettagli architettonici che evocano il centro storico e il patrimonio culturale.
Un progetto seguito passo dopo passo dal consigliere comunale Sebastiano Slongo, che commenta: «Non è solo manutenzione, ma un segno concreto di accoglienza e identità. Feltre è una città viva, ricca di storia, cultura e natura, e siamo felici di comunicarlo fin dal primo ingresso».





