Anche la 27esima edizione di Oltre le Vette avrà tra i protagonisti uno “Scrittore in residenza”. A raccogliere il testimone da Tiziano Fratus sarà Enrico Camanni: il giornalista, alpinista e scrittore torinese nel primo weekend del festival incontrerà il pubblico, dialogherà con altri scrittori e condurrà due escursioni letterarie nei dintorni di Belluno.
Enrico Camanni è un vecchio amico di Oltre le vette: era infatti il 1998 quando fu ospite per la prima volta della rassegna per presentare a Belluno il suo libro sul Nuovo Mattino, un movimento che rappresentò una rivoluzione nel pur ristretto mondo dell’alpinismo. Da allora, periodicamente, ha portato i suoi contributi di autore e anche di regista, con opere importanti e studi rigorosi. Quest’anno la sua presenza, nel ricco programma della rassegna, è particolarmente significativa.
Inizierà infatti sabato 7 ottobre alle ore 9.00 con un’escursione in Nevegal verso il Col Visentìn, per riflettere sul rapporto tra montagna e pianura.
Un’altra passeggiata letteraria è in programma domenica mattina (8 ottobre, ore 9.00), quando Camanni accompagnerà i partecipanti dal borgo di San Gottardo (a Sospirolo) alla piana di Salet, all’interno dei confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Per entrambe le uscite i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Lo scrittore in residenza sarà poi presente in due distinti momenti a palazzo Bembo, nella Sala dell’affresco, sede in cui si terranno gli incontri con gli autori e le presentazioni di libri.
Sabato pomeriggio (7 ottobre, ore 18) verrà presentato l’ultimo lavoro: “Se non dovessi tornare”, dedicato “alla vita bruciata di Gary Hemming, alpinista fragile”. Una figura leggendaria, quella dell’alpinista americano, che nel 1966 sul Monte Bianco si rese protagonista di un salvataggio straordinario, portando soccorso a una cordata bloccata sull’Aguille du Dru, una magnifica – e terribile – guglia di granito. Domenica 8 ottobre (ore 18, a Palazzo Bembo) Camanni dialogherà con l’autore Paolo Costa in occasione della presentazione del libro L’arte dell’essenziale, edizioni Bottega errante, un’escursione filosofica tra i prati, le vette, i ghiaioni e i boschi delle nostre montagne.





