Le strutture olimpiche di Cortina sono ormai in dirittura d’arrivo. Lo sliding centre, lo stadio del ghiaccio e gli altri impianti che ospiteranno i Giochi invernali del 2026 stanno completando la fase finale dei lavori. Ma se la costruzione è quasi conclusa, la vera sfida comincia dopo: la gestione. Perché mantenere attive e funzionali le infrastrutture olimpiche comporta costi ingenti. E proprio per questo la Regione Veneto ha deciso di intervenire con un nuovo stanziamento: 1,5 milioni di euro in spesa corrente, distribuiti nel triennio 2025-2027. Fondi che si sommano ai 3 milioni già previsti lo scorso anno (dei quali però la metà in conto capitale, quindi non utilizzabili per le spese correnti) portando il totale a 4,5 milioni di euro destinati al Comune di Cortina.
Il nuovo finanziamento è stato approvato con una deliberazione della giunta regionale il 28 ottobre. Si tratta di un atto integrativo all’accordo di programma firmato digitalmente il 10 luglio tra Regione e Comune. Successivamente, con la Legge regionale n. 16 del 4 agosto, è stato potenziato il concorso finanziario dell’ente, con ulteriori 500 mila euro all’anno per ciascuno degli esercizi 2025, 2026 e 2027. A sollecitare l’intervento è stato lo stesso Comune di Cortina, che il 9 ottobre ha formalmente richiesto alla Regione un sostegno economico per coprire le spese legate all’organizzazione dei Giochi e alla valorizzazione delle opere olimpiche, anche nella fase post-evento.
Soddisfatto il sindaco Gianluca Lorenzi: «Siamo davvero contenti del contributo della Regione, che ci dà ossigeno per affrontare la gestione degli impianti sportivi. Non tutte le opere saranno pronte subito dopo le Olimpiadi, ma questo sostegno ci permette di guardare con serenità alla fase successiva. È un segnale concreto della volontà di trasformare Cortina in un polo sportivo di eccellenza, capace di ospitare eventi di livello nazionale e regionale.»





