Una locandina in stile epigrafe, con il volto del sindaco Oscar De Pellegrin accanto a una croce e all’annuncio della “scomparsa” dell’area ex Agip. È apparsa nottetempo sulle bacheche comunali di Baldenich e Cavarzano, scatenando una reazione immediata e unanime di condanna. Il gesto, di cui al momento non si conoscono gli autori, è stato interpretato come una forma estrema di protesta contro la variante urbanistica che consentirà la costruzione di un supermercato nell’area dove un tempo sorgeva un distributore di carburante. Ma i toni utilizzati hanno superato i confini della civile convivenza. Da Palazzo Rosso è partita subito la segnalazione alla Polizia Locale e ai Carabinieri, e si sta preparando una denuncia contro ignoti.
Condanna trasversale
La locandina ha suscitato sdegno in tutto il consiglio comunale, nel comitato di quartiere Baldenich 24 e nel Partito Democratico, che hanno preso le distanze dall’iniziativa. «Vergognosa e inaccettabile la locandina (che non ripubblico) apparsa in alcune bacheche. Lo scontro politico non può e non deve mai abbassarsi a questi livelli. Vicinanza ad Oscar De Pellegrin», ha scritto Davide Noro, segretario dell’Unione Comunale del Pd. Ferma anche la posizione del comitato Baldenich 24: «Ci dissociamo da questa locandina. Manifestiamo il nostro dissenso alla scelta politica amministrativa di fare il supermercato da parte di questa giunta, ma non dobbiamo scadere nel macabro e nell’offesa personale».
L’intera opposizione consiliare ha diffuso una nota congiunta: «L’apparizione di alcune epigrafi con l’effigie del sindaco De Pellegrin è uno squallidissimo episodio che preoccupa ed indigna ogni sincero democratico. Non abbiamo mai risparmiato critiche anche aspre all’operato del sindaco, ma esprimiamo la nostra sincera e umana solidarietà per questo gesto vile e contrario ad ogni regola di civiltà e confronto democratico. Ci auguriamo che siano individuati i responsabili».





