Giornata intensa, ieri (29 maggio) per i soccorsi in montagna. Poco dopo le 13 due escursioniste tedesche sono state recuperate dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore lungo il sentiero della Sela de Ponta Negra, mentre in mattinata un 51enne trevigiano è stato soccorso sul 464, il tracciato che da Fedare sale a Forcella Averau.
Le due amiche, di 23 e 28 anni, avevano chiesto aiuto attorno alle 13.20: bloccate dalla neve sul versante ovest che guarda il Faloria, non riuscivano più a proseguire in sicurezza. L’equipaggio dell’eliambulanza le ha individuate rapidamente. Il tecnico di elisoccorso, sbarcato nelle vicinanze con il verricello, le ha raggiunte, verificate le loro condizioni e poi issate a bordo. Stanno bene: sono state lasciate al Passo Tre Croci.
Il primo intervento della giornata era scattato invece poco prima delle 10. La Centrale del 118 aveva allertato il Soccorso alpino di Alleghe – Val Fiorentina per un escursionista infortunato lungo il sentiero 464. Il 51enne di Monastier di Treviso, che si trovava circa 200 metri di dislivello sotto Forcella Averau, era scivolato mettendo male un braccio e riportando la sospetta lussazione di una spalla.
Una squadra lo ha raggiunto a 2.200 metri di quota con il fuoristrada. Dopo aver immobilizzato l’arto, i soccorritori lo hanno caricato sul mezzo e trasportato fino ad Alleghe, dove — in occasione del passaggio del Giro d’Italia — era stato allestito un check point sanitario alla partenza della cabinovia.





