Ancora nessuna traccia della escursionista 68enne attesa ieri sera ad Alano di Piave. La donna, con doppia cittadinanza inglese e neozelandese, avrebbe dovuto raggiungere la struttura prenotata dopo aver completato la tappa del Cammino Retico. Non è mai arrivata.
Ieri (10 giugno) una cinquantina di soccorritori ha battuto senza sosta l’area tra Stalle di Seren – da dove l’escursionista è partita ieri mattina alle 8 – la Valle di Seren e la Valle di Schievenin. Controllati anche tutti i sentieri laterali che avrebbe potuto imboccare per errore, comprese tracce più impegnative. Rifugi e malghe sono stati contattati, mentre l’autorità competente ha visionato le telecamere della zona.
Nel corso della giornata è emersa una segnalazione ritenuta attendibile: la donna sarebbe stata vista a Caupo attorno a mezzogiorno. Da lì si è concentrata una parte delle ricerche. Dopo un primo sorvolo dell’elicottero dei Vigili del fuoco, è intervenuto il mezzo della Guardia di finanza di Venezia, dotato di apparecchio Imsi Catcher. Il dispositivo ha individuato alcuni punti di possibile interesse nella Valle di Seren, dove le squadre si sono mosse, purtroppo senza risultato.
Il campo base è stato allestito agli impianti sportivi di Rasai. Se nelle prossime ore non emergeranno nuovi elementi, le ricerche riprenderanno domani.
Sul posto sono impegnati il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco, le unità cinofile di Gdf e Vvf e i droni del Cnsas e dei Vigili del fuoco.
Isobel (questo il suo nome) ha i capelli corti grigi, è alta un metro e settanta di corporatura normale. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare I Carabinieri.






