Dopo Feltre, anche Belluno passa allo stato civile digitale

Dopo Feltre, anche Belluno passa allo stato civile digitale

Dopo Feltre, anche Belluno completa la transizione al sistema digitale degli atti di stato civile. Da martedì 3 febbraio, infatti, il Comune ha abbandonato in modo definitivo i registri cartacei per adottare l’Archivio Nazionale informatizzato dello Stato Civile (ANSC), la piattaforma ministeriale che permette la formazione, la gestione e la conservazione nativa digitale di tutti gli atti. Il passaggio rientra nel percorso di innovazione sostenuto dal PNRR – Missione 1, Componente 1, Investimento 1.4 “Servizi e cittadinanza digitale” – Misura 1.4.4, dedicato alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

De Pellegrin: “Un’accelerazione importante, servizi più rapidi per i cittadini”

«La digitalizzazione degli atti di stato civile rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più moderna, capace di lavorare in modo più fluido ed efficace, ma soprattutto in grado di offrire servizi migliori e più rapidi ai cittadini» spiega il sindaco Oscar De Pellegrin. Un percorso che Belluno aveva già iniziato da tempo, ma che ha ricevuto un forte impulso grazie alle opportunità offerte dal PNRR. «Interventi strutturali che rendono l’Ente più efficiente e vicino alla comunità – aggiunge il sindaco –. Innovare i processi significa semplificare la vita delle persone e costruire un’amministrazione più trasparente e pronta alle sfide future».

Cosa cambia per cittadini e uffici

Con il 3 febbraio si chiude l’era dei registri cartacei:

  • gli atti nascono direttamente in formato digitale,
  • vengono firmati elettronicamente,
  • sono conservati secondo standard nazionali e di sicurezza.

I vantaggi sono significativi:

  • niente più doppia gestione cartacea/informatica,
  • meno rischi di errori e disallineamenti,
  • maggiore sicurezza, tracciabilità e integrità dei documenti,
  • conservazione uniforme a livello nazionale.

La digitalizzazione non è solo un aggiornamento tecnologico, ma una vera riorganizzazione dei processi interni, destinata a velocizzare il lavoro degli uffici e a migliorare la qualità dei servizi per i cittadini.

PNRR, un tassello del percorso di modernizzazione del Comune

Il progetto si inserisce nel pacchetto di interventi PNRR che negli ultimi mesi hanno interessato i Servizi informatici del Comune: dalla modernizzazione delle infrastrutture digitali all’integrazione con APP IO, passando per le notifiche digitali e l’aggiornamento dei sistemi informativi. Resta invece esclusa – perché non prevista dal PNRR – la digitalizzazione massiva dei vecchi archivi storici cartacei, che continueranno a essere conservati secondo la normativa archivistica.

Olivotto: “Un cambiamento strategico, atti più sicuri e niente duplicazioni”

«La gestione digitale degli atti di stato civile è uno dei passaggi più significativi nel percorso di trasformazione digitale dell’Ente» sottolinea l’assessore ai Servizi demografici e informatici Roberta Olivotto. «Gli atti nascono una sola volta, in modo sicuro e tracciabile, senza più duplicazioni cartacee. È un cambiamento che semplifica i procedimenti, li rende più affidabili e valorizza il lavoro degli operatori. Un grazie ai servizi informatici e demografici per la competenza con cui hanno accompagnato una transizione complessa ma strategica».

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