Donne vittime di violenza, l’appello: «Uscite dall’ombra»

Donne vittime di violenza, l’appello: «Uscite dall’ombra»

Una sedia e un cartello. Anzi, molte sedie e molti cartelli, quelli disseminati in provincia dalla consigliera di parità Flavia Monego. Per il 25 novembre, Belluno provincia e capoluogo aderiscono alla campagna “Posto occupato”.

«Un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza» si leggerà sui cartelli nella giornata di domani. «Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga».

L’iniziativa è stata sposata anche dal Comune capoluogo e da Dolomitibus, che su tutti gli autobus urbani lascerà libero un posto a sedere, “occupato” per l’appunto dal cartello.

«Vogliamo riservare un posto a quelle donne che sarebbero state lì se qualcuno non avesse posto fine alla loro vita» spiegano Flavia Monego e Simonetta Buttignon (assessora alle pari opportunità a Belluno). «Vogliamo attivare una riflessione su un fenomeno agghiacciante, di cui il nostro territorio non è esente».

ALTRE INIZIATIVE – L’INCONTRO FIDAPA

La Fidapa di Belluno, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, ha organizzato un incontro che si svolgerà domani (venerdì 25, alle 18.30), nella sala delle Mostre di Trichiana.

Il tema della riunione, che verterà sul valore della donna e sulla grande forza che la caratterizza, sarà sviluppato dalla professional counselor e mediatrice familiare Cristina Prest. A dare un tocco di leggerezza alla serata provvederà il visagista Graziano Rombaldi. 

«Dal 1° gennaio al 20 novembre di quest’anno – spiegano dall’associazione – in Italia sono morte 104 donne vittime di violenze, di cui 88 uccise in ambito familiare-affettivo; di queste 52 sono state uccise partner o ex partner (dati del Ministero degli Interni). A questa scia impressionante di sangue, si uniscono gli innumerevoli maltrattamenti e atti persecutori che quotidianamente colpiscono le donne da Nord a Sud, compresa la nostra provincia. Purtroppo anche da noi esistono sottomissioni domestiche e violenze psicologiche, economiche, professionali e sociali sulle donne».

Di fronte a tali fenomeni, che si amplificano ancor più se l’osservatorio è planetario, la sezione bellunese di Fidapa Bpw Italy, presieduta da Barbara Dal Molin, coglie l’occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per unirsi agli appelli che si levano da ogni parte del mondo: «Le vittime di soprusi di qualsiasi genere escano dall’ombra e gridino la violenza subita in modo da stimolare lo spirito di emulazione anche nelle più restie».      

In questa battaglia di giustizia, la Fidapa di Belluno si pone in prima linea in difesa delle vittime spronandole a non chiudersi in se stesse e incoraggiandole a trovare forza, coraggio e spazio per accedere agli strumenti offerti dalla legge. In altre parole: a denunciare ogni segno anche pur minimo di sopraffazione. 

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