Un giro in autobus, con tanto di salita del controllore, per imparare come si utilizzano i mezzi pubblici. È ripartito il progetto di “Educazione a una mobilità sicura e sostenibile”, curato ormai da diversi anni da Dolomiti Bus. L’azienda di trasporto pubblico del territorio ha ospitato negli ultimi tre giorni (26-27-28 aprile) diverse classi delle scuole materne di Belluno, per altrettante mattinate di scoperta degli autobus e soprattutto dei comportamenti civili da tenere a bordo dei mezzi.
Il progetto infatti, in collaborazione con la Questura di Belluno, si struttura in una serie di incontri per le scuole, con l’obiettivo di sviluppare il rispetto per la cosa pubblica e le buone regole del vivere civile.
Negli ultimi tre giorni, le classi delle materne hanno visitato la sede dell’azienda e hanno cominciato la mattinata con una breve spiegazione su come funziona il trasporto pubblico e sull’impegno dell’azienda per assicurare ogni giorno degli autobus puliti e sanificati per un servizio sicuro sotto tutti gli aspetti. Poi, hanno potuto provare un giro in bus, in un circuito predisposto nel piazzale di via Col da Ren, sperimentando in maniera pratica l’attesa alla fermata, la salita a bordo e la timbratura del biglietto. Durante il tragitto, sull’autobus è salito anche il controllore. La mattinata si è conclusa con la dimostrazione del lavaggio dei mezzi e con una merenda offerta dall’azienda.
«Con questi interventi, l’azienda si mette a disposizione del territorio per insegnare ai bambini non solo a essere responsabili, ma anche che il loro modo di agire porta un contributo positivo o negativo – a seconda dei comportamenti – verso la società in cui vivono» afferma Rosi Frate, responsabile formazione di Dolomiti Bus. «Il progetto è stato avviato diversi anni fa, ed è ripartito da poco, dopo la pausa imposta dal Covid. A maggio avremo la visita di altre classi».





