Dolomiti Bellunesi, c’è la Luparense a Sedico: «Serve l’aiuto del pubblico»

Dolomiti Bellunesi, c’è la Luparense a Sedico: «Serve l’aiuto del pubblico»

Andrà in scena allo stadio comunale di Sedico la penultima gara casalinga della stagione. E terzultima in calendario: oggi (domenica 23 aprile, ore 15), la Dolomiti Bellunesi riceverà la Luparense di mister Zironelli, attualmente sesta e in piena corsa per raggiungere i playoff. All’appuntamento con i “lupi”, i dolomitici si presenteranno senza gli infortunati Macchioni e Fernandez, mentre De Carli deve scontare la seconda e ultima giornata di squalifica. E Svidercoschi è sulla via del recupero. 

SOSTEGNO – «Affronteremo una compagine fortissima – avverte il tecnico Diego Zanin -. Sulla carta è forse la più forte del girone. Ma mi aspetto una grande prova da parte nostra, magari agevolata dalla spinta che arriverà dalle tribune. L’auspicio è che il pubblico capisca il momento e ci sostenga in una gara per noi fondamentale». I dolomitici sono reduci da due rovesci di fila: «Tuttavia, la recente prestazione di Chioggia è stata positiva, anche se abbiamo commesso troppe ingenuità. E squadre del calibro della Clodiense non hanno bisogno di regali. In ogni caso, dobbiamo ripartire dalla tenacia, dalla voglia, dall’intensità messe in campo domenica scorsa: l’atteggiamento era quello giusto. Ma è evidente che, d’ora in avanti, non potremo più commettere certi errori». 

NESSUN CALCOLO – Il teatro del match è quello di Sedico: «È il luogo in cui ci alleniamo, ma sarebbe riduttivo ricondurre tutto allo stadio in cui va in scena una partita. Di fronte ad avversarie forti ed esperte, è necessaria una prestazione maiuscola, indipendentemente dal campo: dovremo dare più del 100 per cento». A tre giornate dal traguardo, rimangono 4 le lunghezze di margine sulla zona calda: «Nessun calcolo – conclude Zanin -. Pensiamo solo a noi stessi, al nostro percorso e ai punti che potrebbero permetterci di vivere il finale di stagione con maggior tranquillità. Abbiamo già bruciato due chance con Cjarlins e Clodiense». 

ARBITRI E DINTORNI – Per l’incontro di domani è stata designata una terna lombarda: dirige Pietro Marinoni di Lodi, affiancato dagli assistenti Kevin Turra di Milano e Marco Tonti di Brescia. All’andata, sotto una pioggia battente, terminò in parità: 2-2, con retrogusto amaro da parte dei dolomitici, in seguito alla rimonta subita nella ripresa. Gli ex di turno sono due: Cucchisi da una parte, De Leo dall’altra. 

SOSTEGNO – «Affronteremo una compagine fortissima – avverte il tecnico Diego Zanin -. Sulla carta è forse la più forte del girone. Ma mi aspetto una grande prova da parte nostra, magari agevolata dalla spinta che arriverà dalle tribune. L’auspicio è che il pubblico capisca il momento e ci sostenga in una gara per noi fondamentale». I dolomitici sono reduci da due rovesci di fila: «Tuttavia, la recente prestazione di Chioggia è stata positiva, anche se abbiamo commesso troppe ingenuità. E squadre del calibro della Clodiense non hanno bisogno di regali. In ogni caso, dobbiamo ripartire dalla tenacia, dalla voglia, dall’intensità messe in campo domenica scorsa: l’atteggiamento era quello giusto. Ma è evidente che, d’ora in avanti, non potremo più commettere certi errori». 

NESSUN CALCOLO – Il teatro del match è quello di Sedico: «È il luogo in cui ci alleniamo, ma sarebbe riduttivo ricondurre tutto allo stadio in cui va in scena una partita. Di fronte ad avversarie forti ed esperte, è necessaria una prestazione maiuscola, indipendentemente dal campo: dovremo dare più del 100 per cento». A tre giornate dal traguardo, rimangono 4 le lunghezze di margine sulla zona calda: «Nessun calcolo – conclude Zanin -. Pensiamo solo a noi stessi, al nostro percorso e ai punti che potrebbero permetterci di vivere il finale di stagione con maggior tranquillità. Abbiamo già bruciato due chance con Cjarlins e Clodiense». 

ARBITRI E DINTORNI – Per l’incontro di domani è stata designata una terna lombarda: dirige Pietro Marinoni di Lodi, affiancato dagli assistenti Kevin Turra di Milano e Marco Tonti di Brescia. All’andata, sotto una pioggia battente, terminò in parità: 2-2, con retrogusto amaro da parte dei dolomitici, in seguito alla rimonta subita nella ripresa. Gli ex di turno sono due: Cucchisi da una parte, De Leo dall’altra. 

Fonte: comunicato stampa – Foto di Giuseppe De Zanet

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