Digitale, le imprese del Triveneto tra le più mature d’Italia

Digitale, le imprese del Triveneto tra le più mature d’Italia

Le imprese del Triveneto si collocano tra le più mature d’Italia sul fronte digitale, ma la trasformazione resta frenata più da fattori culturali che da limiti economici. È quanto emerge dall’Assintel Report dedicato a Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, presentato a Trieste durante il roadshow “La via del Digitale per le imprese italiane”, promosso da Assintel e Confcommercio.

Secondo la ricerca, il 15,4% delle aziende del territorio dichiara di avere una strategia digitale strutturata e processi integrati, contro il 9,9% della media nazionale, un dato che conferma la solidità del sistema produttivo locale. Le dotazioni ICT sono diffuse e rendono il Triveneto uno dei contesti più avanzati del Paese, anche se il percorso di innovazione profonda appare ancora incompiuto.

Lo dimostra il dato sull’intelligenza artificiale: il 77,9% delle imprese non utilizza ancora piattaforme AI, in linea con il resto d’Italia. Tra chi sperimenta, ChatGPT è lo strumento più adottato, ma l’uso resta prevalentemente esplorativo. A pesare, più che altrove, è la mancanza di una cultura aziendale orientata al cambiamento, indicata come principale ostacolo alla digitalizzazione da una quota significativa di imprese. Al contrario, la carenza di risorse economiche è percepita come un problema meno rilevante rispetto ad altre aree del Paese.

Sul fronte degli investimenti, il Triveneto mostra un atteggiamento prudente: la maggior parte delle aziende non prevede variazioni del budget ICT nel breve periodo, segno di continuità e stabilità più che di forte spinta innovativa. Anche nelle scelte tecnologiche prevale un approccio pragmatico, come dimostra la forte preferenza per i grandi provider globali del cloud, a scapito delle soluzioni ibride. Meno avanzato, invece, il percorso sul green IT: le iniziative per ridurre l’impatto ambientale dei sistemi digitali risultano sotto la media nazionale, indicando un ambito su cui rafforzare l’integrazione tra innovazione e sostenibilità.

«Le imprese del Triveneto investono nel digitale con pragmatismo e solidità – osserva Paola Generali, presidente di Assintel – ma oggi la vera sfida è culturale: costruire una visione dell’innovazione capace di trasformare le competenze già presenti in un vantaggio competitivo duraturo». Un ruolo chiave in questo percorso, sottolineano i promotori, spetta al Sistema camerale e ai Punti impresa digitale, chiamati ad accompagnare soprattutto le Pmi nel passaggio culturale e tecnologico.

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