In settimana, una delegazione bellunese si è recata a Bruxelles, ospitata da Gianantonio Da Re, europarlamentare della Lega e membro di Identità e Democrazia. Il gruppo ha avuto modo di conoscere da vicino le istituzioni europee e i loro meccanismi, partecipando a una sessione dell’assemblea plenaria. Inoltre, nella sede della Regione Veneto, i presenti hanno potuto approfondire la gestione dei fondi europei per le amministrazioni locali e per i consorzi turistici delle aree di montagna.
Soddisfatto della riuscita degli appuntamenti organizzati, Gianantonio Da Re: «Il mio è un lavoro vicino al territorio. Voglio portare ciò che di buono questa Europa ha da offrire per le zone che mi sono vicine e in cui sono stato eletto. Le opportunità economiche (ma non solo quelle) ci sono ed è bene saperle cogliere e mettere a frutto, conoscendo da vicino i meccanismi che regolano l’attività a Bruxelles. È fondamentale sapere come poter accedere alle risorse che vengono messe a disposizione. Ringrazio quanti hanno preso parte alla delegazione, continuerò a essere il loro ponte fra il Bellunese e l’Europa».
Al termine della due-giorni, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin ha commentato: «Belluno e la montagna bellunese possono essere visti come luogo marginale, ma in realtà – la geografia lo conferma – sono vicini al cuore dell’Europa. La visita di questi giorni ci ha permesso non solo di vedere da vicino le istituzioni europee e il loro funzionamento, ma anche di tessere relazioni importanti per portare avanti le politiche anti-spopolamento che devono essere il faro dell’amministrazione della Provincia. Per questo ringrazio l’eurodeputato Toni Da Re, il suo staff e il Comune di Alpago con Elisabetta Bortoluzzi e Roberto Dal Paos, per questa visita a Bruxelles».
La delegazione era formata da amministratori locali, dal presidente della Provincia di Belluno, dai Consorzi Turistici, da Europe Direct Montagna Veneta e dall’Associazione di Giovani dal Cadore.





