De Menech incontra il sottosegretario: «Il posto di Polizia ferroviaria a Calalzo va riattivato»

De Menech incontra il sottosegretario: «Il posto di Polizia ferroviaria a Calalzo va riattivato»

 

«No alla soppressione del Posto di Polizia Ferroviaria di Calalzo di Cadore». Il deputato bellunese Roger De Menech ha incontrato il sottosegretario all’Interno, Matteo Mauri, in merito al progetto di riorganizzazione della Polizia di Stato. «Come evidenziato in una nota del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia- riporta De Menech – ho chiesto al sottosegretario di riconsiderare il progetto e di ripianare l’organico del Posto di Calalzo azzerato a fine 2018 a causa di pensionamenti e provvedimenti di mobilità». 

«I prossimi grandi eventi che coinvolgeranno l’alto Bellunese, Mondiali di Sci nel 2021 e le Olimpiadi nel 2026 – continua il deputato – richiameranno un maggiore numero di turisti, visitatori e appassionati alle discipline sportive invernali. Sono da prevedere flussi in aumento, con migliaia di persone che utilizzeranno la ferrovia e la viabilità ordinaria per raggiungere le località turistiche. Inoltre, il piano di elettrificazione dell’intera tratta ferroviaria, da Venezia e da Padova fino a Calalzo, renderà più veloce, comodo e competitivo il trasporto su ferro ed è quindi facilmente ipotizzabile un sensibile incremento del numero di viaggiatori sui treni da e per la pianura».

La questione sarà quindi analizzata: «Il sottosegretario Mauri – conclude De Menech – ha assicurato di approfondire il quadro sotto il profilo tecnico, anche con i responsabili della Polizia di Stato e i sindacati per verificare lo spazio di eventuali modifiche al piano».

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