Solidarietà ai 23 lavoratori di Allmatic e alle loro famiglie, ma anche un appello a guardare oltre l’emergenza. Il gruppo consiliare Costruiamo Borgo interviene sulla crisi dell’azienda di Lentiai chiedendo una politica più incisiva a sostegno dello sviluppo economico e dell’occupazione a Borgo Valbelluna. Il gruppo esprime vicinanza ai dipendenti coinvolti dalla prospettiva della cessazione dell’attività e della cassa integrazione straordinaria, auspicando che Keyline possa individuare soluzioni in grado di limitare le ricadute occupazionali.
Per Costruiamo Borgo, però, la vicenda Allmatic deve spingere a una riflessione più ampia sul futuro produttivo del territorio.«Non possiamo limitarci a manifestare solidarietà quando una crisi aziendale è ormai esplosa», osserva il gruppo consiliare, ricordando che negli ultimi anni anche altre realtà del territorio, come Ceramica Dolomite e Colle, hanno attraversato momenti di difficoltà. Nel documento viene richiamato anche il tema dei contributi statali legati alla fusione dei Comuni, circa 2 milioni di euro all’anno, che secondo Costruiamo Borgo dovrebbero essere utilizzati anche per favorire crescita economica e occupazione.
Tra le richieste rivolte all’amministrazione comunale figurano l’attrazione di nuovi investimenti, un confronto stabile con le imprese del territorio, il monitoraggio delle situazioni di crisi e la valorizzazione delle aree produttive disponibili. Secondo il gruppo, il Comune non deve sostituirsi agli imprenditori, ma può svolgere un ruolo attivo nel creare condizioni favorevoli per chi vuole investire e creare lavoro.«La priorità oggi è stare vicino ai 23 lavoratori e alle loro famiglie», conclude Costruiamo Borgo. «Ma è necessario lavorare affinché in futuro situazioni come questa siano meno probabili e possano nascere nuove opportunità occupazionali nel territorio».





