Dopo tre anni alla guida della Tenenza della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo, il capitano Luca Lorandi lascia la conca ampezzana per assumere un nuovo incarico a Trento. L’amministrazione comunale ha voluto salutarlo ufficialmente, ringraziandolo per il lavoro svolto sul territorio. Nel corso dell’incontro il sindaco Gianluca Lorenzi ha consegnato a Lorandi il Campanile di Cortina, simbolo della comunità ampezzana, come segno di riconoscenza per l’attività svolta e per la collaborazione instaurata con il Comune durante il suo mandato. «In questi anni si è instaurata una bellissima collaborazione», ha sottolineato il sindaco. «Il capitano Lorandi ha operato con grande professionalità e rigore, dimostrando allo stesso tempo sensibilità e attenzione nei confronti del territorio e della comunità locale».
Un percorso condiviso che si è sviluppato in una fase particolarmente importante per Cortina, impegnata nei preparativi dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. In questo contesto, la collaborazione tra Comune e Guardia di Finanza è stata costante, accompagnando le numerose trasformazioni che hanno interessato il territorio. «Abbiamo vissuto tre anni molto impegnativi, affrontando insieme le sfide legate all’appuntamento olimpico e paralimpico», ha aggiunto Lorenzi. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento al capitano Lorandi per l’ottimo lavoro svolto, per la disponibilità sempre dimostrata e per la proficua collaborazione con l’amministrazione comunale».
Il saluto al comandante uscente è stato accompagnato anche dall’accoglienza alla sua successora. A raccogliere il testimone alla guida della Tenenza della Guardia di Finanza di Cortina sarà infatti il tenente Marta Maiorano, alla quale il sindaco ha rivolto un caloroso benvenuto e l’augurio di buon lavoro, confermando la piena disponibilità dell’amministrazione a proseguire il percorso di collaborazione istituzionale nell’interesse della comunità ampezzana. Con il trasferimento a Trento si chiude dunque un’esperienza professionale che ha accompagnato Cortina in anni cruciali per il proprio futuro, segnati dall’avvicinamento all’appuntamento olimpico del 2026 e da una stretta sinergia tra istituzioni e forze dell’ordine.





