Cortina al centro del mondo, letteralmente. La cerimonia di apertura dei 25esimi Giochi Olimpici ha consegnato al pianeta un’immagine potente della Regina delle Dolomiti: elegante, luminosa, iconica. E il presidente della Provincia, Roberto Padrin, non nasconde l’orgoglio per una serata che ha mostrato «bellezza, colori e stile che da sempre contraddistinguono le nostre comunità».
A colpire più di tutto, l’accensione del braciere in piazza Dibona, sotto il campanile, con la pista delle Tofane illuminata sullo sfondo. Una cartolina destinata a restare nella memoria dei Giochi e nell’immaginario collettivo. «Un’immagine di straordinaria potenza evocativa», sottolinea Padrin, che ringrazia Forze dell’Ordine, volontari e Comune di Cortina “per averci resi orgogliosi davanti al mondo”.
La serata inaugurale è stata anche un momento di coesione territoriale: oltre quaranta sindaci e rappresentanti istituzionali del Bellunese hanno partecipato all’incontro alla Cortina Dolomiti Lounge, allestita all’Alexander Girardi Hall. «Un segnale forte – evidenzia Padrin – all’inizio di un evento che rappresenta uno snodo epocale per il futuro del Bellunese».
Il presidente non nasconde le difficoltà affrontate nelle ultime settimane, né quelle che inevitabilmente arriveranno. Ma invita a guardare avanti con fiducia: «Ora è il momento di goderci lo spettacolo sportivo e dimostrare, ancora una volta, quanto i bellunesi sappiano essere tenaci, caparbi e laboriosi quando c’è una sfida concreta». E la prima soddisfazione non si è fatta attendere. Padrin esulta per l’argento di Giovanni Franzoni, cresciuto allo Ski College di Falcade. «È la conferma del grande lavoro portato avanti da anni in una struttura che forma gli sciatori e che la Provincia sostiene da sempre. Uno dei fiori all’occhiello della formazione bellunese, di cui andare orgogliosi. Oggi ancora di più».
Dallo Ski College sono passati diversi atleti bellunesi oggi in gara alle Olimpiadi. A loro, e a tutta la squadra azzurra, Padrin dedica un caloroso in bocca al lupo: «Che possano raccogliere le soddisfazioni che meritano e regalarci emozioni».





