
Altre 59 positività al coronavirus nelle ultime 24 ore. Il trend è perfettamente lineare: il contagio cresce al ritmo di 60 nuovi casi al giorno. A fare la parte del leone, ancora una volta, la parte alta della provincia, dove il focolaio non accenna a spegnersi: sono 19 i soggetti positivi residenti tra Comelico, Cadore e Ampezzano.
Crescono lievemente i ricoveri in ospedale. Attualmente sono 33 le persone ricoverate in area non critica al San Martino (+3 rispetto a ieri, lunedì 19) e 18 quelle al Santa Maria del Prato di Feltre, (+1). Restano 2 i ricoveri in Terapia intensiva e 6 gli ospiti covid positivi dell’ospedale di comunità di Alano. Un altro ospedale di comunità per pazienti a bassa intensità è stato aperto ieri al 2° piano del Padiglione Gaggia dell’ospedale di Feltre.
Cresce costantemente anche la richiesta di tamponi, obbligando l’Ulss 1 Dolomiti a potenziare il servizio nei 4 punti drive – in del territorio. Da lunedì 26 ottobre il Covid point di Belluno sarà attivo h24, 7 giorni su 7: dalle 7 alle 19 a Sagrogna, dalle 19 alle 7 al San Martino. A Feltre il punto covid in zona Peschiera (ex Marangoni) sarà attivo dalle 8.30 alle 12.30. Attivo tutti i giorni anche il drive – in di Tai di Cadore (lunedì – sabato, dalle 17 alle 19) mentre quello di Piazzale Tamonich ad Agordo lavorerà lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19.





