La Dolomiti Bellunesi rimedia la terza sconfitta in campionato. Ma, contro il Campodarsego, una nota lieta è rappresentata dalla partita che ha disputato il portiere Lorenzo Lombardi, classe 2003.
L’estremo difensore dolomitico si è distinto con degli ottimi interventi, tra cui un rigore parato.
«Abbiamo dato tutto e lavorato bene in settimana – dichiara il numero 1 dolomitico – ma gli episodi hanno fatto la differenza. Dobbiamo però considerare che ci sono anche gli avversari. Il gruppo è valido, ci crede sempre; nessuno di noi si tira mai indietro».
Nessuna voglia di sorridere, nonostante il penalty neutralizzato: «Nel complesso sono molto amareggiato. La soddisfazione sarebbe maggiore se avessimo vinto», conclude Lombardi.
Con l’assenza di Corbanese dal primo minuto, Stefano Mosca è diventato il capitano della Dolomiti Bellunesi: «È stata una partita equilibrata, nella quale è mancato il guizzo vincente. O meglio, il guizzo lo hanno messo a segno prima loro. Se avessimo sbloccato prima noi la partita, ora parleremmo di un’altra storia. La squadra è forte. Siamo un ottimo collettivo e penso che qualsiasi mancanza si possa sopperire. Le occasioni che abbiamo concesso sono avvenute su delle ripartenze e per questo è necessario lavorare in settimana per correggere al meglio i nostri errori».
Ora i dolomitici sono noni in graduatoria: «Penso che una squadra nel corso di un’annata debba affrontare delle difficoltà, ma arriviamo da tre risultati utili consecutivi, quindi non farei drammi dopo 7 partite. Dobbiamo essere lucidi e non fare di tutta l’erba un fascio».





