Palazzo Fulcis ha fatto da cornice alla presentazione dell’edizione 2026 del Concorso Musicale Internazionale Città di Belluno, un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare uno dei momenti culturali più attesi del territorio. Dal 12 aprile al 3 maggio, giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dall’estero torneranno a esibirsi in città. Manuela Selvestrel, presidente dell’associazione Gocce di Sole, ha illustrato un programma ricco di novità: nuove collaborazioni, masterclass con artisti di livello internazionale e opportunità speciali per i finalisti, tra cui la possibilità di essere selezionati per attività con Fenice Educational al Teatro La Fenice.
Le sezioni del concorso abbracciano un panorama musicale vastissimo: dai piccoli talenti ai licei musicali, dagli strumenti solisti alla musica da camera, fino ai concorsi di canto moderno, lirico e alla sezione corale.
L’assessore alla cultura Raffaele Addamiano ha annunciato una novità attesa da anni: il ritorno dell’Auditorium Casa della Musica tra le sedi del concorso, dopo una ristrutturazione durata dodici anni.
Il dottor Gianfranco Conati ha presentato una borsa di studio dedicata al padre Riccardo, mentre Franco Roccon ha annunciato che la Young Jury – composta da giovani musicisti – assegnerà borse di studio offerte da ABVS.
Il concorso coinvolgerà anche gli studenti dell’istituto “Catullo”, impegnati nella grafica e nella produzione multimediale, e quelli del liceo musicale “Renier”, che faranno parte della Young Jury.
Selvestrel ha ringraziato sponsor e sostenitori, ricordando l’impegno economico necessario per un evento che si sviluppa su 14 giornate. Tra i partner principali FPB Cassa di Fassa Primiero e Belluno, Lattebusche, Farmacie Dolomiti, Giesse Risarcimento Danni e Biasiotto Vini.
L’edizione 2025 aveva registrato 249 audizioni, 800 giovani coinvolti e 3.000 visitatori. L’obiettivo per il 2026 è superare questi numeri e rendere il concorso un’esperienza ancora più inclusiva e memorabile.





