Il grande giorno è arrivato: il giorno della tappa numero 16 del Giro d’Italia. La più attesa dai bellunesi.
Sì, perché dopo la partenza in terra friulana, a Sacile, la maglia rosa Egan Bernal (in foto) e il resto del gruppo approderanno in provincia. Per pedalare. E soprattutto scalare.
I chilometri da affrontare sono 212, con un dislivello di 5.700 metri: nessun dubbio, è un tracciato “spacca-gambe”.
Dopo salita della Crosetta, i corridori attraverseranno l’Altopiano del Cansiglio, quindi la discesa il lago di Santa Croce che precede una breve risalita sulle pendici del Nevegal per giungere a Belluno. A seguire, la valle del Cordevole, Agordo, Alleghe e poi Caprile, dove inizia il Passo Fedaia. E sarà pane duro per i protagonisti in sella, con i 5 km da Malga Ciapela alla Capanna Bil all’11,5 per cento di media e punte del 18%.
A quel punto, giù verso Canazei e altra ascesa con il Passo Pordoi (Cima Coppi del Giro con i suoi 2.239 metri). Finita? Nossignore, perché tocca al Giau: quasi 10 chilometri al 9,3% medio, con punte del 14. Per chiudere, 13 km di discesa e l’arrivo nel centro di Cortina, dove si celebrerà il vincitore. Ma anche l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina 2026.
Foro tratta dalla pagina Facebook ufficiale “Giro d’Italia”





