Una giornata per dire grazie. Ma anche per celebrare la tenacia, l’orgoglio e la resilienza della gente di montagna. A Cancia di Borca di Cadore), ieri (5 ottobre) si è svolta la festa di ringraziamento per l’intervento seguito alla colata detritica che, nella notte tra il 15 e 16 giugno, ha trascinato a valle quasi 80.000 metri cubi di materiale, di cui 30.000 arrivati fino alle abitazioni.
Un evento improvviso e devastante, che ha trovato una risposta immediata e corale. La Provincia di Belluno è intervenuta fin da subito con imprese, Protezione Civile, tecnici e tutte le risorse disponibili per ripristinare la normalità.

«A Cancia oggi non si è solo detto grazie: si è celebrata la resilienza autentica della montagna», ha dichiarato il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi. «Nessuno si è pianto addosso. Tutti hanno reagito con determinazione: volontari, imprese, cittadini, vigili del fuoco, tecnici. Questo è lo spirito montano».
La festa è stata organizzata dal Comune di Borca di Cadore con la Pro Loco, alla presenza delle autorità e dei volontari protagonisti dell’emergenza. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Regione Veneto, ai Vigili del Fuoco, ai tecnici provinciali e alle imprese.
La Provincia ha inoltre incontrato l’Amministratore di ANAS per valutare interventi strutturali che possano bypassare l’abitato di Cancia e migliorare la sicurezza della SS51 di Alemagna.





