Tragedia ad Auronzo di Cadore.
Poco dopo le 6 del mattino, i Vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio di un furgone adibito a camper.
Arrivati da Santo Stefano di Cadore, i pompieri hanno domato le fiamme con la schiuma. Tuttavia, durante l’operazione di raffreddamento, è stato trovato il corpo carbonizzato di un uomo: la vittima, probabilmente colta nel sonno dal rogo, non è riuscita a sfuggire al tragico destino.
Immediatamente sono scattate le indagini da parte dei carabinieri di Auronzo per dare un nome alla vittima. Poche le tracce: i documenti erano andati completamente bruciati, così come le targhe erano troppo danneggiate per poter essere di aiuto.
Gli accertamenti dei militari hanno permesso però di risalire al numero di telaio del mezzo, che è risultato intestato ad un cinquantenne di Marcon, in provincia di Venezia. Per capire però se sia davvero suo il cadavere carbonizzato servirà l’analisi del Dna, disposto dalla procura di Belluno e che verrà effettuata lunedì. Si indaga, intanto, anche sulle cause del tragico rogo. si lavora ad una serie di ipotesi. La più accreditata, al momento, farebbe ricadere la colpa ad un malfunzionamento del fornello utilizzato per cucinare.





