A Borgo Valbelluna arrivano nuove risorse per mettere in sicurezza il territorio dopo il maltempo dell’autunno 2023. Con l’Ordinanza del Commissario delegato della Regione Veneto, sono stati assegnati al Comune 1.179.400 euro, destinati a 20 interventi tra opere già realizzate e lavori da avviare nei prossimi mesi. «Si tratta di fondi estremamente importanti», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Deola. Nel dettaglio, 994.400 euro copriranno nuovi interventi; 185.000 euro andranno invece a rimborsare opere già effettuate con risorse comunali. «Questo ci permette di liberare fondi per affrontare altre criticità, come quella emersa di recente a Signa», puntualizza Deola.
Il cantiere più rilevante: Valmaor
La parte più consistente del finanziamento – 860.000 euro – è destinata alla messa in sicurezza del versante e della strada comunale Carve–Valmaor, colpita da un importante movimento franoso che ha imposto la chiusura parziale della carreggiata. L’area è monitorata da mesi con inclinometri e rilievi tramite drone. «L’intervento è fondamentale: la frana coinvolge la principale viabilità verso la frazione e il Passo di Praderdago», aggiunge Deola. La progettazione è stata affidata a dicembre e, con i fondi appena assegnati, il Comune può ora procedere alla realizzazione.
Altri interventi sul territorio
Tra le opere finanziate figurano anche:
- sistemazione della scarpata stradale in località Morgan,
- consolidamento di un versante a Campagnola di Tremea,
- ripristino di un muro di sostegno a Pedevilla Alta,
- lavori sul versante lungo la strada Rui–Castello di Zumelle,
oltre a ulteriori interventi puntuali distribuiti sul territorio comunale.
Il sindaco Stefano Cesa esprime soddisfazione per il risultato: «Ringraziamo il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, il Commissario delegato della Regione Veneto e l’Ufficio regionale di pianificazione. Con loro c’è stato un confronto costante, con vari sopralluoghi, in particolare sulla frana di Valmaor».





