La politica bellunese riparte dall’Astor. Nel giorno del nuovo ruolo di Luca Zaia, nominato presidente del consiglio regionale, ieri mattina (15 dicembre) Fratelli d’Italia ha presentato la squadra che porterà la voce del territorio dolomitico a palazzo Ferro – Fini. A guidare l’incontro il senatore Luca De Carlo, che non ha nascosto la soddisfazione per un risultato elettorale capace di consegnare alla provincia due figure di peso: l’assessore regionale Dario Bond e la neo-consigliera Silvia Calligaro.
«In Regione c’è un ritorno alla politica, al confronto – ha scandito De Carlo – e noi ci saremo con un assessore e un consigliere». Un messaggio chiaro, rivolto tanto alla base quanto agli avversari. E con l’elezione del democratico Alessandro Del Bianco, il Bellunese potrà contare su una rappresentanza trasversale che promette di farsi sentire a Venezia.
Bond, da sempre voce della montagna, ha messo subito sul tavolo le sue priorità: coordinare in modo efficace i fondi destinati alle aree alpine e affrontare senza ulteriori rinvii il nodo delle concessioni idroelettriche, tema strategico e identitario per l’intera provincia. «La montagna non può più aspettare», ha ribadito.
Determinata e diretta anche Silvia Calligaro, pronta a lasciare il ruolo di sindaco di Vigo di Cadore e quello di vicepresidente della Provincia per dedicarsi completamente al nuovo incarico. La sua linea è netta: difendere la specificità della provincia di Belluno, tutelare le autonomie, proteggere le peculiarità di un territorio che chiede ascolto e riconoscimento.
All’Astor, insomma, è andata in scena una presentazione che sa di ripartenza. Con una squadra che promette di portare la montagna al centro dell’agenda regionale.





