La ferrata diventa troppo impegnativa, una coppia si fa recuperare dall’elicottero. È successo domenica sera (24 settembre) in Agordino.
Due escursionisti erano partiti dal Passo Duran di buon mattino, intenzionati a fare il giro della Ferrata Costantini. Lungo il percorso però si sono trovati in difficoltà e al calare del buio hanno deciso di chiamare il 118.
L’allarme è scattato attorno alle 20.15. Al cellulare i due (53 anni di Cittadella lui, 47 anni di Romano d’Ezzelino lei) dicevano di essere in prossimità del bivio che indicava un Bivacco, ma di non poter più procedere in quanto la donna era sfinita dalla stanchezza. Capito che si trovavano all’altezza della Cresta delle Masenade, l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, abilitato per il volo notturno, ha imbarcato un soccorritore di Agordo per guidare l’equipaggio durante il sorvolo. Una volta individuata la coppia, che si trovava poco più avanti della Cresta, i due escursionisti sono stati recuperati e trasportati a valle. L’intervento si è concluso alle 22 circa.
ALTRO INTERVENTO
Nel tardo pomeriggio era intervenuto in zona Longarone l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo aver imbarcato un soccorritore profondo conoscitore del territorio, l’elisoccorso si è diretto sotto Forcella della Cazetta, a seguito della richiesta di tre escursionisti che avevano smarrito il sentiero. Anziché dirigersi, a un bivio, verso Casera Costa di Nas, i tre (due donne, una 58enne di Mestre e una 44enne di Casale sul Sile, e un 46enne di Bolzano) avevano proseguito sul sentiero numero 573 verso Casera di Megna, per poi perdere la traccia. Individuati grazie ai segnali luminosi in una radura in mezzo al bosco, i tre sono stati issati a bordo con il verricello e trasportati a Belluno.





