Con l’arrivo delle prime giornate miti torna un problema che puntualmente accompagna la primavera: siepi e rami che invadono marciapiedi e carreggiate, limitano la visibilità e rischiano di trasformarsi in un pericolo per automobilisti, ciclisti e pedoni. Per questo il Comune di Belluno ha avviato una campagna informativa rivolta ai cittadini, invitando a intervenire sulle proprietà private che confinano con le strade pubbliche. «Sono piccoli gesti di civiltà che hanno un impatto enorme sulla sicurezza di tutti» spiega l’assessore all’Ambiente Lorenza De Kunovich, ricordando come una semplice manutenzione rimandata possa creare disagi concreti lungo la viabilità cittadina e nelle frazioni.
Il tema torna d’attualità con la ripresa della vegetazione: rami che coprono la segnaletica, siepi che restringono il passaggio, chiome che si abbassano sotto il peso della neve o ostacolano la visibilità agli incroci. Problemi che, con l’arrivo dell’estate e dei temporali più intensi, possono incidere anche sul corretto deflusso dell’acqua piovana. Parallelamente alla campagna informativa, la Polizia locale ha avviato una serie di controlli su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione alle aree periferiche. «Chi possiede o gestisce un terreno confinante con la strada è tenuto per legge a mantenere alberi e siepi entro il limite della proprietà» ricorda il comandante Antonio Codemo. L’articolo 29 del Codice della Strada impone infatti che la vegetazione non invada la sede viaria né copra la segnaletica; in caso contrario sono previste sanzioni.
Questo è il periodo più favorevole per intervenire: agire prima della piena stagione vegetativa permette di evitare situazioni critiche nei mesi estivi, inclusa la possibile caduta di rami secchi o deteriorati. La campagna è diffusa attraverso il canale WhatsApp istituzionale del Comune e tramite avvisi affissi nelle bacheche delle frazioni. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Polizia locale allo 0437 913520 negli orari di apertura al pubblico.





